TORINO, 26 FEBBRAIO 2013 - Accade ieri a Torino, precisamente a San Mauro Torinese. La stanchezza della vita, la ormai mancata indipendenza, la sofferenza della donna amata, hanno portato Antonio Croveris, 85 anni, a togliere la vita alla moglie, Giuseppina Saverino 81 anni, per poi suicidarsi. La copre accuratamente con una coperta per non farle sentire freddo e le taglia le vene. Non riuscendo poi a compiere lo stesso atto verso se stesso, stacca il tubo del gas e lo porta alla sua bocca.
Erano circa le 16.30 del pomeriggio, quando l’ aiutante domestica era rientrata per il turno pomeridiano. Aperta la porta non può che osservare un triste scenario, l’anziana donna su un lettino in cucina ricoperta di sangue e l’uomo steso nell’ingresso. L’anziano aveva aspettato che la badante preparasse il pranzo e andasse via per poter compiere il triste gesto. Non avendo avuto la forza di reagire, la moglie è morta dissanguata mentre lui è morto per intossicazione.
Insieme ai figli della coppia giungono sul luogo, avvisati dalla badante italiana, il medico legale ed i carabinieri che ne ricostruiscono i fatti e gli orari dei decessi. Ad ordinare la rimozione dei cadaveri è stato il pm Vito Destito, al quale sono state affidate le indagini. Di aiuto è stata la testimonianza del figlio Michele, 45 anni, che ha raccontato quanto il padre stesse soffrendo e quanto per lui fosse difficile affrontare in quel momento la vita insieme alla malata moglie. [MORE]