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Toscana: lotta all'evasione fiscale

Toscana

FIRENZE- Lotta all’evasione fiscale: in Toscana è guerra aperta.
Da Gennaio sono 272 gli evasori fiscali scoperti dalla Guardia di Finanza che ha recuperato 1 miliardo e 130 mila euro di imposte non pagate.
Ma non è tutto: per incentivare i Comuni alla partecipazione attiva per la lotta contro gli evasori ecco che arriva una accordo di collaborazione tra la Regione Toscana e l’ANCI Toscana per aiutare l’Agenzia delle Entrate a scovare i latitanti dei tributi regionali.[MORE]

L’incentivo consiste nel fatto che, per ogni capitale recuperato, la metà di esso resterà nelle casse del Comune di provenienza. Sono state strette tre collaborazioni: una tra la Regione Toscana e l’Agenzia delle Entrate, un’altra tra Anci Toscana e Regione Toscana e la terza, ancora in fase di allestimento, tra i Comuni della Toscana e la Guardia di Finanza che opera sul territorio.
L’Assessore al bilancio, alle finanze e ai tributi, Riccardo Nencini, spiega così le motivazioni che vedono la Toscana ancora una volta protagonista di un progetto innovativo e rinnovatore: “Per ridurre l'evasione e combattere quell'illegalità economica che spesso diventa anche sociale e civile, quando ad esempio non si versano i contributi previdenziali o quando si costringono bambine e famiglie a trascorrere buona parte della giornata in capannoni dove non c'è rispetto per le più elementari norme igieniche e di sicurezza" e continua dicendo: "Le politiche di integrazione aiutano la buona convivenza civile e rimarranno una priorità per la Regione Toscana, ma accanto all'integrazione diventa ora una priorità di pari peso anche perseguire gli illeciti e l'illegalità. Prendiamo il caso di Prato e dei capannoni dove vivono e lavorano tanti cinesi. Combattere un certo tipo di illegalità significa difendere anche i diritti del bambino (cinese) che non dorme perché costretto a vivere in un laboratorio, del bambino (cinese) che in quel laboratorio è costretto a mangiare o del lavoratore (sempre cinese) che viene sotto pagato ed è privo di qualsiasi copertura assicurativa. La Toscana si trova in una posizione mediana: non è tra la regioni d'Italia dove si evade molto e non è tra quelle che evadono di meno – ricorda Nencini -. Combattere l'evasione è un imperativo etico. Ma in questa momento di crisi diventa una priorità anche per assicurare risorse importanti alle casse pubbliche.”

Ed il generale Giorgio Toschi, comandant della Guardia di Finanza, ha presentato un bilancio dell'attività della GdF nel 2009: "l'anno scorso la Guardia di Finanza ha segnalato all'Agenzia delle Entrate 1 miliardo e 745 mila euro di imponibile su cui non sono state pagate imposte dirette, il 25% in più rispetto al 2008, e 360 milioni su cui non è stata pagata l'Iva, il 17% in più: 462 sono stati invece gli evasori totali scovati". Una cifra che, come ha fatto notare Nencini, "corrisponde al 20% del bilancio regionale di un anno".
Il sindaco di Livorno e presidente regionale ANCI, Alessandro Cosimi, conclude: “E’ importante la compartecipazione dei Comuni al recupero dell’evasione come elemento redistributivo serio. Siglata l’intesa occorre ora passare alla fase organizzativa”.