Trading online: alcuni suggerimenti ed errori da evitare
Societa' Liguria Imperia

Trading online: alcuni suggerimenti ed errori da evitare

venerdì 28 gennaio, 2022

Internet ha indubbiamente avuto, tra i suoi meriti, quello di consentire un accesso diffuso al trading anche a chi non avrebbe mai utilizzato i canali tradizionali. La crisi pandemica, lungi dal metterlo in crisi, ha al contrario avvicinato ancora più utenti a questa forma di guadagno, sicuramente accattivante. Guadagnare col trading da una parte è alla portata di tutti, e lo si può fare durante gran parte giornata, non solo negli orari della Borsa italiana, ma anche in quelli degli altri mercati internazionali.

Dall’altra, richiede di usare accortezze perché non si commettano quelli che sono errori comuni dei principianti che si avvicinano con entusiasmo a questa possibilità di guadagno ma che proprio per questo a volte possono essere spinti dalla fretta di aprire le operazioni senza il necessario approfondimento. Con un po’ di accortezza però, gli errori più comuni si possono evitare piuttosto facilmente.

Quali sono gli errori più diffusi nel trading?

Tra gli errori più comuni, diffusi soprattutto tra i principianti, si possono elencare i più comuni ovvero:

Preparazione insufficiente

Approccio troppo emotivo al denaro

Non tenere un diario di trading

impostare male lo stop loss

Non sapere andare short

Il primo punto, quello della preparazione, è senza dubbio fondamentale. Iniziare subito a fare trading senza conoscerne i fondamenti è un sicuro passo verso l’insuccesso. Se un tempo si potevano trovare poche informazioni online, o solamente corsi a pagamento, negli ultimi anni la situazione è radicalmente cambiata.

Non solo è possibile trovare moltissime informazioni gratuite in Rete, ma le stesse piattaforme di trading offrono agli utenti una serie di risorse da utilizzare: dai video online, alle ultime notizie, dai tutorial, ai calendari economici. E’ dunque ormai facile per i trader trovare gratuitamente prima ancora di aprire la prima operazione tutte le informazioni fondamentali, basta solo un po’ di applicazione.

Quello dell’approccio al denaro è sicuramente un altro tema fondamentale per un principiante. Il rischio, infatti, è di lasciarsi sopraffare dalle prime perdite (normali anche per qualsiasi trader vincente) o entusiasmare dalle prime vincite. Una cosa che in questo senso può sicuramente aiutare, è un corretto rapporto tra il capitale e l’investimento nelle singole operazioni di trading.

Lo stop loss e l’importanza di andare anche short

Per quanto i termini inglesi“stop loss”, “long” e “short” vengano utilizzati comunemente anche dai trader italiani, per in neofiti è bene precisare che si intende per stop loss l’impostazione, in un’operazione di trading, della perdita arrivati alla quale l’operazione va comunque chiusa, e per andare long e short rispettivamente puntare sulla crescita o sulla discesa di un asset, come un’azione o una valuta.

Dunque, quando si apre un’operazione di trading, si impostano in automatico un punto in cui trarre profitto (take profit) e uno in cui fermare l’eventuale perdita (stop loss). Impostare una giusta stop loss è altrettanto importante quanto decidere il proprio profitto, perché è normale per qualsiasi trader, anche esperto, avere anche delle operazioni in perdita. E’ importante in questo senso né piazzarla troppo “presto”, rischiando che venga chiuso anzitempo un trade che poteva ancora invertire direzione, né troppo tardi, subendo una perdita troppo gravosa.

Inoltre, bisogna evitare l’errore di aprire sempre posizioni long (ovvero che puntano sulla crescita dell’asset). Il trading è fatto di entrambe le direzioni e, soprattutto in certi periodi di mercato, si pensi ad esempio all’inizio della pandemia, si può guadagnare altrettanto puntando sul ribasso. Importante, prima di fare la propria scelta, è una corretta analisi di grafici, tendenze e notizie riguardanti il mercato sul quale si sta operando.

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