TORINO, 4 FEBBRAIO 2013 – La Sezione antidroga del Nucleo Investigativo carabinieri della città piemontese ha sgominato un'organizzazione criminale nigeriana ed arrestato 28 persone: 13 corrieri e 15 responsabili d’area che avevano il compito di prendere in consegna la droga e di smistarla ai grossisti della città. [MORE]
La sostanza arrivava in Italia attraverso i cosiddetti ovulatori, i corrieri che ingeriscono ovuli pieni di cocaina. Nello stomaco di uno studente nigeriano di 24 anni ne sono stati trovati ben 94, per un valore di circa 100mila euro. La cocaina, l’eroina e la lidocaina, per un totale di 32kg, venivano importate dalla Spagna e dall’Olanda.
L’organizzazione era talmente ben gestita che ai corrieri, data la pericolosità di ingerire la droga, veniva fornita persino assistenza psicologica. Un’affiliata, infatti, nel cui appartamento avveniva lo stoccaggio e lo smistamento della droga, gestiva i corrieri li pagava e forniva assistenza morale e materiale ai trasportatori. La sostanza importata, poi, veniva consegnata a terzi e capillarmente distribuita su tutta la città.
(Foto dal sito cn24.tv)
Katia Portovenero