La donna, insegnante di 53 anni, sarebbe stata uccisa a coltellate e gettata nel fiume. Proseguono le ricerche del corpo
Omicidio a San Stino di Livenza
Una drammatica vicenda scuote la comunità di San Stino di Livenza, in provincia di Venezia. Un ragazzo di 17 anni avrebbe confessato di aver ucciso la zia, una donna di 53 anni, insegnante nelle scuole medie del territorio.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il giovane avrebbe colpito la donna con un coltello e successivamente avrebbe gettato il corpo nel fiume che scorre nei pressi dell’abitazione. Il cadavere non è stato ancora ritrovato e le ricerche, iniziate nella serata di ieri, sono state sospese durante la notte per poi riprendere all’alba.
La confessione del ragazzo
Il 17enne, italiano e prossimo alla maggiore età, avrebbe ammesso le proprie responsabilità durante la notte, dopo essere stato ascoltato dagli inquirenti. Il possibile movente, secondo le prime informazioni, sarebbe legato a dissidi familiari, anche se gli accertamenti sono ancora in corso.
A seguire il caso inizialmente è stata la Procura di Pordenone, con il magistrato Carmelo Barbaro. Successivamente, trattandosi di un minorenne, gli atti sono stati trasmessi alla Procura dei minori di Trieste.
L’allarme dopo la scomparsa della donna
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando un’amica della vittima, preoccupata perché non riusciva a contattarla da oltre 48 ore, ha deciso di avvisare le forze dell’ordine.
La donna non dava più notizie di sé da giovedì, intorno all’ora di pranzo. Il telefono squillava a vuoto e, dopo diversi tentativi senza risposta, l’amica si è recata presso la sua abitazione, senza però trovarla.
Le indagini e le ricerche nel fiume
I carabinieri, intervenuti insieme ai vigili del fuoco, hanno avviato le verifiche nell’abitazione e nelle aree vicine. Durante i controlli sarebbero state individuate tracce di sangue in una legnaia, elemento che ha indirizzato rapidamente le indagini.
Le ricerche del corpo della donna proseguono nel fiume e nelle zone limitrofe. La comunità di San Stino di Livenza resta profondamente scossa da un episodio che ha trasformato una scomparsa in un tragico caso di omicidio familiare.