Mola di Bari, frazione di Cozze (BA) , 10 agosto 2011 - Una mattina d’agosto mortale, con i suoi venti e le sue onde, quella di oggi. Fatale lo è stata per ANTONIO AMODIO, un nonno di 64 anni, originario di Conversano, zona dell’entroterra sudbarese che, nonostante le condizioni metereologiche di stamani, ha deciso di recarsi a mare.[MORE]
Residente in Francia, l’uomo, elettrotecnico in pensione, era di vacanza nella sua città natale con i suoi nipoti, due gemelli di 12 anni. I due bambini però, ignari del pericolo delle alte onde, si son tuffati in mare ma, per difficoltà nel gestire la forza impetuosa dell’acqua, hanno cominciato a perdere padronanza di movimenti e direzione e, assieme, anche la vicinanza di sicurezza alla costa, sebbene fossero sotto il controllo del padre e del nonno.
Ma il mare è traditore, così, i due uomini, insieme ad un soccorritore ch’era di turno nei pressi del Villaggio “Coco Village”, si son tuffati nella speranza di salvare i due piccoli. Cosa che è stata fatta ma, nel momento del ritorno sulla costa, senza che se ne si potesse accorgere, l’onda ha risucchiato il 64enne Antonio, privandolo delle forze di resistenza, facendolo annegare e spingendolo con veemenza sulla riva solo dopo avergli rubato la vita. È accaduto stamattina, poco dopo le 09,00 in un tratto di scogliera con pochi turisti in mare.
Anna Ingravallo
*in foto, a sinistra, il tratto di scogliera ove si è consumata la tragedia