Tragedia in Nepal: il bilancio sale a 297 vittime, oltre duemila dispersi dopo l'esondazione

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La catastrofe naturale che ha colpito la regione himalayana tra Nepal e Tibet continua a far salire il conto delle vittime. Secondo l'ultimo aggiornamento, il bilancio complessivo è di 297 morti, con 2.065 dispersi. Solo in Nepal si contano 294 vittime e 1.507 dispersi, mentre in Cina (Tibet) si registrano 3 morti e 558 persone date per disperse.

L'esondazione ha devastato villaggi e infrastrutture, rendendo difficili le operazioni di soccorso in aree isolate e montuose. Le autorità nepalesi hanno dichiarato lo stato di emergenza in diverse zone colpite, mentre squadre di ricerca e soccorso stanno operando senza sosta.

Cittadini stranieri tra le vittime e i dispersi

Un dato che desta particolare preoccupazione riguarda il numero elevato di cittadini stranieri dispersi in Nepal. La lista fornita dalle autorità locali include oltre 600 persone provenienti da tutto il mondo, con l'India in testa: 288 indiani risultano dispersi. Seguono gli Stati Uniti con 65, l'Ucraina con 53, la Malaysia con 51, l'Australia con 35, il Regno Unito con 33 e il Canada con 25.

Sono presenti anche europei: 8 tedeschi, 8 russi, 4 francesi, 3 belgi, 3 spagnoli, e 2 italiani, oltre a singoli cittadini di Irlanda, Portogallo, Bielorussia, Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Lituania, Serbia, Svezia e Svizzera. Anche Israele e Filippine hanno un disperso ciascuno.

Le cause dell'esondazione e le sfide per i soccorsi

L'evento è stato probabilmente innescato dal cedimento di un lago glaciale o dal crollo di una morena, fenomeni sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico. Le piogge torrenziali hanno poi amplificato l'onda di piena, che si è riversata a valle con forza devastante.

I soccorritori stanno affrontando enormi difficoltà logistiche: molte strade sono state spazzate via, ponti distrutti e le comunicazioni interrotte. Per raggiungere le zone più remote vengono utilizzati elicotteri e squadre specializzate, ma i tempi si dilatano a causa delle condizioni meteo avverse.

Appello alla solidarietà internazionale

Le organizzazioni umanitarie hanno lanciato un appello alla comunità internazionale per fornire aiuti immediati, in particolare tende, cibo, acqua potabile e kit medici. Il Nepal, già provato da precedenti disastri naturali, ha bisogno di sostegno per far fronte all'emergenza.

Parallelamente, si lavora all'identificazione delle vittime e al supporto alle famiglie dei dispersi. Le ambasciate dei paesi coinvolti sono state attivate per seguire i propri cittadini.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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