Trieste: moglie trattata come schiava, arrestato un turco

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TRIESTE, 29 LUGLIO 2014 - Un trentaseienne di origini turche è stato arrestato dagli agenti del commissariato di San Sabba in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trieste Raffaele Morvay, per manacce, maltrattamenti e ingiurie nei confronti della moglie.

Quest'ultima infatti, oltre ai divieti del "marito - padrone" che le proibivano di indossare pantaloni, usare il pc e uscire senza la sua autorizzazione, ha dovuto sopportare numerose minacce di morte come "ti taglio la gola".

La donna, ha subito questa situazione per circa 5 anni, e solo nell'aprile scorso ha finalmente trovato il coraggio di abbandonare il coniuge, portando via anche i due figli minorenni, uno dei quali gravemente malato.

Ora tutti e tre si trovano in una struttura protetta del Goap della Polizia.[MORE]

L' uomo, disoccupato e nullafacente, durante la vita coniugale, esercitava il suo controllo sulla moglie anche grazie alla madre e alla sorella.

Secondo la ricostruzione dei fatti, i maltrattamenti nei confronti della moglie sono giunti anche per strada, nei pressi della scuola dei figli, davanti alle altre persone e al telefono. A subire le sue minacce è stata anche la mediatrice culturale che assiste la donna.

Da alcune intercettazioni telefoniche, inoltre, è emerso, che dopo il Ramadan, l'uomo era intenzionato ad uccidere la moglie e rapire i figli.

[Fonte: Ilgazzettino]

Marcella Cerciello
 

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Scritto da Marcella Cerciello

Giornalista di InfoOggi

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