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Trump agli americani: "Muro al confine con il Messico è essenziale"

WASHINGTON, 9 GENNAIO - Una “crisi umanitaria e di sicurezza” al confine con il Messico, che va risolta. Donald Trump parla così dell'immigrazione illegale, definendola “un male per gli americani”. Per questo motivo, sostiene, una barriera è “assolutamente essenziale”. Il presidente americano, in un’intervista, ha spiegato in questi termini il motivo dello shutdown, addebitandone la responsabilità ai democratici, i quali – a suo dire – “non sostengono la spesa per la sicurezza al confine”.

La notizia è che per la prima volta Trump ha messo in chiaro che il muro “è una scelta fra giusto e sbagliato, fra giustizia e ingiustizia”. “Quando ho giurato per diventare presidente – ha affermato – mi sono impegnato e determinato a proteggere il Paese e questo è quello che farò”. “C'è chi dice – ha proseguito, facendo riferimento alla speaker della Camera, Nancy Pelosi – che il muro è immorale. Ma molti costruiscono recinzioni e barriere per le loro case non perché odiano le persone che stanno fuori, ma perché amano quelle che sono dentro”.

Secca e immediata la replica della democratica Nancy Pelosi: “Donald Trump la smetta di tenere in ostaggio gli americani e faccia ripartire l’attività del governo”. Dello stesso avviso è il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer: “Il confine può essere sicuro anche senza un muro inutile e costoso. Trump deve mettere fine allo shutdown ora. Il presidente continua a far leva sulla paura e non sui fatti, sulle divisioni e non sull'unità”.

Claudio Canzone

Fonte foto: nbcnews.com