SENDAI (Giappone), 11 marzo - Un sisma della magnitudo 8.9 sulla scala Richter si è scatenato questa mattina, generando uno tsunami che si è abbattuto sulle coste giapponesi. Il sisma ha causato centinaia di morti nella zona nord-orientale del paese, e secondo le informazioni che continuano ad arrivare, il numero è destinato a crescere, tra morti, molti dispersi e un numero di feriti ancora imprecisato ma comunque elevato, soprattuto nella prefettura settentrionale di Miyagi. Lo tsunami di 10 metri ha colpito in particolare la costa della citta' di Sendai, nel nord-est del Giappone.[MORE]
Quattro centrali nucleari vicine alla costa orientale di Honshu sono state chiuse, e dichiarato per due di esse lo stato d'emergenza. Lo rende noto l'agenzia atomica dell'Onu in un comunicato, precisando di aver avviato i contatti con ''il Ministero giapponese dell'Economia, del Commercio e dell'Industria (Meti) per monitorare lo stato di crisi''. Il governo dice comunque che non c'è perdita di radiazioni, e che la misura è precauzionale, a causa del malfunzionamento del sistema di raffreddamento.