PERUGIA, 16 AGOSTO 2014 – L’estate 2014, dal grandangolo del pronto soccorso, ha registrato in Umbria una nuova tendenza: in base al numero di interventi messi in atto, i comportamenti di residenti e turisti - di varie fasce di età - denotano rispetto al passato una maggiore autodisciplina e uno stile di vita sobrio.
«Non conosciamo il numero delle presenze di turisti in Umbria, ma é certo che diversi fattori hanno concorso a far abbassare, in maniera consistente, il numero di interventi dei nostri operatori, legati ad incidenti stradali o eccessi di bevande alcoliche», è quanto dichiarato all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera del capoluogo umbro da Mario Capruzzi, il responsabile della centrale dl 118.[MORE]
Rispetto agli anni precedenti, attualmente, osserva Capruzzi, «la diminuzione é del 30-40%», «mentre l’attività legata al soccorso nei confronti di pazienti anziani, con patologie croniche, é stata sostanzialmente la stessa».
Domenico Carelli
(Foto: bellaumbria.net)