UMG Sport Day a Catanzaro Noto e Iemmello raccontano lo sport tra ricerca e valori umani

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Il presidente e il capitano giallorosso incontrano gli studenti della Magna Graecia per un confronto su tecnologia formazione e benessere

La tecnologia aiuta a conoscere meglio gli atleti, ma sono le persone a dare significato ai dati e allo sport. Questo il filo conduttore dell’incontro con Floriano Noto e Pietro Iemmello all’UMG Sport Day, la giornata dedicata a sport, formazione e benessere dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Il presidente dell’US Catanzaro 1929 e il capitano giallorosso hanno dialogato con gli studenti e con i rappresentanti del mondo accademico, sportivo e istituzionale. Un’occasione per avvicinare l’esperienza del calcio professionistico ai percorsi universitari, affrontando sia gli aspetti scientifici della preparazione sia il valore educativo dell’attività sportiva.

Noto sottolinea il legame tra ricerca e preparazione degli atleti

Passione, cuore e innovazione tecnologica sono le parole chiave scelte da Floriano Noto per rivolgersi ai giovani. Nel suo intervento, il presidente ha richiamato la collaborazione scientifica e operativa avviata tra il club e l’Ateneo, evidenziando il contributo della ricerca applicata allo sport alla preparazione degli atleti e alla prevenzione degli infortuni.

Il confronto ha messo al centro un tema concreto: come trasformare le informazioni raccolte durante l’attività fisica in indicazioni utili per il lavoro quotidiano. La collaborazione tra università e società sportiva offre, in questo senso, uno spazio di incontro tra conoscenze accademiche ed esigenze del campo.

Per gli studenti, il dialogo con chi opera nel calcio professionistico rappresenta anche un’opportunità per comprendere come ricerca, osservazione e competenze tecniche possano integrarsi nella gestione di una squadra.

GPS e monitoraggio fisico come cambia il lavoro sul campo

Dall’impiego dei GPS al monitoraggio dei parametri fisici, anche in tempo reale, fino alla personalizzazione dei carichi di lavoro, Noto ha illustrato il ruolo crescente delle tecnologie nella preparazione sportiva.

Raccogliere dati, tuttavia, è soltanto una parte del percorso. Le informazioni devono essere interpretate e inserite nel contesto del singolo atleta, attraverso l’esperienza e la sensibilità dei professionisti.

Il presidente ha sottolineato anche l’importanza della componente psicologica, che nello sport ad alto livello accompagna quella fisica. La gestione di un calciatore richiede quindi uno sguardo complessivo, capace di considerare condizioni atletiche, esigenze personali e aspetti emotivi.

Iemmello agli studenti lo sport crea amicizie e appartenenza

Pietro Iemmello ha portato nell’incontro il punto di vista di chi vive ogni giorno allenamenti, competizioni e vita di squadra. Il capitano del Catanzaro ha raccontato il ruolo delle nuove tecnologie nella quotidianità di un calciatore, soffermandosi soprattutto sulla dimensione umana dello sport.

Nel suo intervento ha ricordato come l’esperienza sportiva possa generare amicizie durature, legami profondi e un forte senso di appartenenza. La squadra diventa così anche un ambiente in cui condividere obiettivi e costruire relazioni che vanno oltre il risultato agonistico.

Ai giovani Iemmello ha rivolto un messaggio centrato su passione e sacrificio, indicandoli come elementi indispensabili per perseguire i propri obiettivi. Un richiamo all’impegno quotidiano, che riguarda tanto il percorso sportivo quanto quello di studio e crescita personale.

Università e Catanzaro una collaborazione da valorizzare

La partecipazione del club all’UMG Sport Day si inserisce in un rapporto che la società intende continuare a valorizzare. Nel percorso condiviso sono stati richiamati il rettore Giovanni Cuda, il delegato allo Sport e organizzatore dell’iniziativa Gian Pietro Emerenziani e il direttore generale giallorosso Nicola Bignotti.

L’incontro ha offerto agli studenti una prospettiva concreta sul rapporto tra sport e formazione universitaria: le tecnologie ampliano le possibilità di analisi, la ricerca sostiene il lavoro dei professionisti e l’esperienza degli atleti restituisce il valore delle relazioni.

È proprio nell’incontro tra queste dimensioni che la collaborazione tra Università Magna Graecia e US Catanzaro può offrire occasioni di approfondimento e formazione, collegando il sapere accademico alla pratica sportiva.

Foto: Ufficio stampa U.S. Catanzaro 1929
Foto: Ufficio stampa U.S. Catanzaro 1929
Foto: Ufficio stampa U.S. Catanzaro 1929
Foto: Ufficio stampa U.S. Catanzaro 1929
Foto: Ufficio stampa U.S. Catanzaro 1929

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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