NAPOLI, 2 SETTEMBRE 2011- Per aver suonato il clacson è stato accoltellato. Giovanni Santoro si trova ora all’ospedale Cardarelli di Napoli in condizioni molto gravi e rischia di perdere la vita per una lite scoppiata per motivi legati alla viabilità. [MORE]
Il litigio si è verificato ieri ad Acerra, nel napoletano. L’uomo si trovava in macchina insieme al figlio Giacomo, di 33 anni, quando ha iniziato a suonare il clacson della propria auto per far spostare un camion. Il camionista e i due uomini sono scesi dai loro mezzi ed hanno iniziato a litigare e discutere piuttosto violentemente.
Dopo qualche minuto di spinte e urla, Gennaro Vanzanella, l’autotrasportatore alla guida del camion, ha tirato fuori un grosso coltello da cucina e ha accoltellato padre e figlio. Subito dopo il fatto, si è allontanato, scappando.
Se l’è cavata con poco Giacomo, che è stato medicato alla clinica Villa dei Fiori, ad Acerra ed è stato poi dimesso. Le condizioni sono invece molto gravi per il padre, Giovanni, al quale la coltellata ha causato un’emorragia interna.
Sono scattate immediatamente le ricerche dei Carabinieri, che si sono messi sulle tracce dell’autotrasportatore. A poca distanza dal luogo della lite sono riusciti a rintracciare Vanzanella, che è stato accusato di tentato omicidio. Nel raggio di pochi metri, i Carabinieri hanno reperito anche il coltello con cui l’uomo ha accoltellato padre e figlio.
Claudia Candelmo