WASHINGTON - La Suprema Corte degli Stati Uniti si è pronunciata riguardo al caso di pedofilia “Anonimo contro Santa Sede” accaduto nell’Oregon ed ha stabilito che sia lecito chiamare civilmente in causa il Vaticano come corresponsabile degli atti di pedofilia commessi da sacerdoti. Il prete al centro del caso, il reverendo Andrew Ronan, è morto.[MORE]
L'azione legale considera il Vaticano corresponsabile dei suoi abusi avendolo trasferito dall'Irlanda a Chicago e poi a Portland nonostante fosse a conoscenza delle accuse contro di lui.
La Corte ha deciso di non fermare l'azione legale in cui il Vaticano è accusato di aver ripetutamente trasferito il prete irlandese da città a città nonostante ripetuti casi di molestie sessuali su minori.
L'appello alla Corte era stato presentato dalla Santa Sede invocando il diritto all'immunità che spetta agli Stati sovrani: questo diritto, su cui si era espressa favorevolmente l'amministrazione Obama, era stato respinto nel corso di vari gradi di giudizio e da ultimo dalla Corte d'Appello di Sacramento.