Un provvedimento di sospensione della licenza per quindici giorni è stato emesso dal Questore di Savona nei confronti di una discoteca situata a Varazze. La decisione, adottata ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, è stata notificata questa mattina ai titolari dell'attività dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, ed eseguita dai Carabinieri.
Le criticità emerse dai controlli
Il decreto nasce dall'attività di controllo della Divisione Polizia Amministrativa e dalle segnalazioni dei Carabinieri di Varazze, che negli ultimi mesi hanno documentato ripetuti episodi critici all'interno e all'esterno del locale. Elementi che, secondo la Questura, hanno messo a rischio la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico, rendendo necessaria la misura preventiva.
Halloween con il locale oltre la capienza
Durante la serata di Halloween, i poliziotti hanno accertato la presenza di oltre 600 persone all'interno della discoteca, a fronte di una capienza massima autorizzata di 375 posti. Il superamento dei limiti è stato considerato un fattore determinante per il provvedimento, perché incide direttamente sulle condizioni di sicurezza degli avventori e dei dipendenti.
Addetto non iscritto all'elenco prefettizio
Nel corso dei controlli è stata rilevata anche la presenza di una persona che svolgeva mansioni di addetto ai servizi di controllo presso l'ingresso secondario del locale senza essere regolarmente iscritta nell'elenco prefettizio e quindi priva del titolo abilitativo richiesto. Una circostanza che, oltre a violare le prescrizioni, è stata valutata come un ulteriore fattore di rischio per l'incolumità dei presenti.
Il precedente provvedimento di maggio
La proposta di sospensione ha tenuto conto anche di quanto segnalato dalla Stazione dei Carabinieri di Varazze: dopo una precedente chiusura adottata ai sensi dell'articolo 100 TULPS ed eseguita nel maggio 2025, si sono verificati numerosi episodi che hanno richiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine. La Questura sottolinea infine che il decreto ha finalità esclusivamente preventiva e di tutela della sicurezza pubblica, senza che ciò presupponga l'accertamento di responsabilità penali o amministrative in capo al gestore.