Vaticano, conti dello Ior: sei operazioni di sospetto riciclaggio nel 2012

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CITTÀ DEL VATICANO, 22 MAGGIO 2013 - Presentato oggi – nella sala stampa vaticana -dal direttore dell'Autorità di informazione finanziaria (Aif) René Brulhart, il primo rapporto annuale sull'attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio. Un rapporto di 64 pagine da cui è emerso: «Nel 2012 sei operazioni di sospetto riciclaggio allo Ior mentre è in corso un approfondito monitoraggio sui conti della banca vaticana, i cui risultati si avranno nei prossimi mesi», ha dichiarato Brülhart.

Nato dopo il 'motu proprio' di Ratzinger per prevenire e contrastare delle attività illegali in campo finanziario e monetario, il rapporto evidenzia un incremento delle segnalazioni delle attività sospette, nel quarto trimestre del 2012, nel quadro economico-finanziario della Santa Sede. Nello specifico, nel 2012 le segnalazioni di attività sospette – come anticipato - sono state 6 contro una sola segnalazione del 2011. [MORE]

«Le statistiche e la tendenza a partire dal 2012 sono incoraggianti e indicano che il sistema va costantemente migliorando”. Nel 2012, ha sottolineato il direttore dell’autorità, l’Aif ha avviato lo screening e l’analisi dei flussi di transazioni in contanti dei soggetti vigilati», ha dichiarato Brülhart.

Il rapporto sottolinea che – nel 2012 - sono stati 5 i soggetti vigilati; 3 le richieste di informazioni aggiuntive ai soggetti segnalanti, rispetto alle 7 segnalazione nel 2011. Nello specifico, da aprile a dicembre 2011 sono state presentate all’Aif 658 dichiarazioni in entrata e 1.894 in uscita, mentre nel 2012 le dichiarazioni in entrata sono state 598 e quelle in uscita 1.782. Che, tradotto in altri termini, significa che i soldi in uscita dalle casse del Vaticano, sono di più rispetto a quelli in entrata.

Il direttore dell’Aif ha puntualizzato che:« Nello sforzo di contrastare attivamente ogni possibile abuso del sistema finanziario, abbiamo avviato una interazione stretta e costruttiva con la Segreteria di Stato, la Gendarmeria, il Promotore di giustizia e le istituzioni sotto la nostra supervisione, al fine di migliorare consapevolezza e sicurezza e garantire una cooperazione interna e coordinata ai fini della prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo».

Per Brülhart, «Un elemento importante del rapporto sono i progressi compiuti nella cooperazione internazionale, basata sul chiaro impegno della Santa Sede di essere un partner credibile nella lotta internazionale contro il riciclaggio. Nel 2012 c’è stata la firma di un protocollo d’intesa con le autorità competenti di Belgio e Spagna. Continuerà ad essere la nostra politica nel 2013 il rafforzamento della cooperazione internazionale mediante la firma di altri memorandum d’intesa con altri paesi e giurisdizioni rilevanti».

Infine, per il 2013: «Prevediamo un ulteriore rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, compresa l’attuazione delle raccomandazioni Moneyval attraverso l’adeguata adozione o modifica della legislazione in materia, e la continuazione del processo di rafforzamento della consapevolezza delle autorità e delle istituzioni competenti», ha concluso Brülhart.

(fonti: Adnkronos, Il Fatto Quotidiano)

Rosy Merola
 

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Scritto da Rosy Merola

Giornalista di InfoOggi

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