Verona, Baroni chiede una svolta contro il Catanzaro. Video
Dopo la sconfitta con il Modena, il tecnico gialloblù punta su determinazione e continuità. La formazione sarà decisa dopo le ultime valutazioni
Alla vigilia di Verona-Catanzaro, gara della settima giornata di Serie BKT 2026/27, Marco Baroni fa il punto sul momento degli scaligeri. La squadra arriva dalla sconfitta contro il Modena e da un avvio di campionato segnato da risultati altalenanti: per l’allenatore, adesso serve una reazione concreta, costruita con lucidità e determinazione.
Baroni dopo il Modena: serve continuità per tutta la partita
Il tecnico riconosce che le sconfitte sono state troppe e che i numeri non sono incoraggianti. La squadra, ha spiegato, conosce le proprie difficoltà e sta lavorando per superare questa fase. La sfida con il Catanzaro si presenta impegnativa: Baroni considera i giallorossi un avversario di valore, con qualità soprattutto nel reparto offensivo, e invita il Verona a non farsi condizionare dalla classifica.
Ripensando alla partita con il Modena, Baroni ha escluso che il calo nella ripresa sia dipeso principalmente dalla condizione atletica. A suo giudizio, il Verona ha gestito male il vantaggio, cercando di controllare la gara invece di continuare a giocare con intensità. L’obiettivo è evitare gli alti e bassi e trovare maggiore continuità sia durante i novanta minuti sia nel percorso in campionato.
“Ferocemente determinato”: la fiducia nel progetto
Nonostante il momento difficile, Baroni ha ribadito di credere nel progetto e nel lavoro della squadra. Le difficoltà, ha ricordato, fanno parte di un percorso di rinnovamento importante, ma ci sono aspetti positivi da cui ripartire e problemi da correggere in tempi rapidi.
L’allenatore ha raccontato di aver vissuto con amarezza i giorni successivi alla sconfitta, condividendo con il gruppo il peso del risultato e il sostegno ricevuto dai tifosi. Per la gara di Verona serviranno una prova intensa, spirito di sacrificio e la capacità di reagire senza perdere lucidità.
Duelli e attenzione: cosa chiede Baroni alla squadra
Rispondendo alle domande sui gol subiti, Baroni ha osservato che il numero delle conclusioni concesse non spiega da solo le difficoltà difensive. Ha richiamato alcuni dati sui tiri, sostenendo che il Verona ne concede meno rispetto a una squadra di riferimento come il Palermo, ma ha indicato un altro aspetto su cui intervenire: la capacità di affrontare i duelli e i contrasti con maggiore decisione.
Per il tecnico, la squadra deve adattarsi a un campionato intenso, in cui ogni pallone va conteso con concentrazione e presenza fisica. Il Verona ha caratteristiche tecniche e tende a giocare in modo pulito, ma Baroni chiede ai suoi anche più aggressività agonistica, quando la partita lo richiede.
Formazione ancora da valutare e aggiornamenti sugli indisponibili
La formazione non è ancora definita. Baroni ha spiegato che prenderà le ultime decisioni dopo aver osservato la squadra nella rifinitura, valutando soprattutto atteggiamento e disponibilità a mettere in campo le caratteristiche richieste. In porta, la scelta resta aperta: l’eventuale impiego di Leali nella gara precedente, ha precisato, non rappresenta una bocciatura.
In difesa peserà l’assenza dello squalificato Edmundsson. L’allenatore ha inoltre parlato di Suslov, atteso nei prossimi giorni al rientro graduale sul campo, con la speranza che possa tornare a lavorare con il gruppo dalla settimana successiva. Per altri giocatori alle prese con problemi fisici, i tempi indicati sono più lunghi: uno ha riportato una distorsione importante e potrebbe restare fuori per tre o quattro settimane.
Baroni ha anche spiegato che il rendimento di Edmundsson va letto considerando il periodo trascorso fuori, gli impegni con la nazionale e il cambiamento nelle richieste tattiche. In questa stagione, secondo il tecnico, il Verona deve spesso difendersi più lontano dalla propria porta e affrontare avversari che giocano con grande intensità.
Mosquera può aiutare il Verona a ripartire
Tra gli spunti positivi, Baroni ha citato il momento di Mosquera, autore di quattro gol in circa cento minuti nelle ultime uscite. Più del dato realizzativo, l’allenatore ha apprezzato il modo in cui il giocatore si è inserito nella partita: dopo i problemi fisici e il periodo lontano dal campo, lo vede motivato e determinato a dare il proprio contributo.
La sfida con il Catanzaro sarà quindi un banco di prova per misurare la reazione del Verona. La richiesta di Baroni è chiara: ritrovare fiducia attraverso una prestazione compatta, intensa e capace di mantenere la stessa attenzione dall’inizio alla fine.
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