Politica

Verso un futuro agricolo sostenibile: la visione dell'Italia presentata da Meloni a Bruxelles - Video Integrale

Confagricoltura in Assemblea a Bruxelles: Il Videomessaggio del Presidente Meloni Pone le Basi per un'Europa Agricola Più Forte

In una giornata di cruciale importanza per l'agricoltura e l'agroalimentare europeo, la Presidente Giorgia Meloni si è rivolta ai membri della Confagricoltura riuniti a Bruxelles tramite un videomessaggio carico di significati strategici. Alla vigilia di una sessione fondamentale del Consiglio Agricoltura e Pesca, l'Italia prende posizione con determinazione attraverso le parole del suo Primo Ministro e la presenza del Ministro Lollo Brigida.

Contrastando ogni stereotipo che dipinge l'agricoltura come nemica dell'ambiente, Meloni ha ribadito la compatibilità e l'essenzialità di questo settore con la transizione ecologica, difendendo con vigore la sovranità alimentare. La sua presa di posizione non è solamente una difesa, ma una vera e propria chiamata alle armi contro i “dictat ideologici” che, secondo il governo, minacciano l'integrità e l'efficacia della produzione agricola europea.

L'agenda del Primo Ministro mostra una visione chiara: è tempo di riformare la Politica Agricola Comune (PAC) per riallineare gli obiettivi strategici economici e sociali europei con le realtà mutate dal pre-pandemico e pre-conflitto in Ucraina. Con un occhio rivolto alla garanzia della sicurezza alimentare e all'altro alla dignità economica degli agricoltori, Meloni non solo intende sostenere il reddito di chi lavora la terra, ma anche combattere la concorrenza sleale dei prodotti extra UE.

Il governo italiano, in questa battaglia, non si è limitato a parole. Ha imposto un piano straordinario di controlli per il 2024, aumentando così la sorveglianza e la protezione del settore. Con un appello alla reciprocità e ai controlli efficaci, l'Italia si fa portavoce di una lotta per l'equità, per un sistema che difenda e sostenga il lavoro agricolo.

Nella visione di Meloni, l'agricoltura non è solo al centro delle politiche nazionali, ma anche di quelle europee, sottolineando l'importanza del settore non solo per l'economia, ma per l'identità e il futuro del continente. Il prossimo Consiglio Europeo di marzo si preannuncia quindi come un'arena dove l'Italia proseguirà la sua campagna per l'affermazione dell'agricoltura, in una sinergia con le organizzazioni rappresentative.

La Presidente ha chiuso il suo intervento con un ringraziamento alla Confagricoltura, augurando buon lavoro a tutti, in un gesto che

sembra sigillare l'impegno del governo verso un dialogo costruttivo e una collaborazione con le forze vive del settore. La chiarezza e l'incisività del messaggio di Meloni sono un chiaro indicatore della direzione che l'Italia intende perseguire sul palcoscenico europeo: un'agricoltura resiliente, sostenibile e rispettosa delle regole, che sa stare al passo con i cambiamenti senza perdere di vista le sue radici e il suo valore intrinseco.

Il compito che attende il Ministro Brigida è quindi duplice: rappresentare fedelmente la volontà espressa dal Primo Ministro e negoziare con fermezza per assicurare che le politiche agricole dell'Unione si allineino con le necessità e le aspettative del settore italiano. Le fondamenta per un'Europa agricola più forte e giusta sono state gettate, ora spetta ai leader e agli agricoltori trasformare queste parole in realtà tangibili.


D iseguito il video integrale Confagricoltura in Assemblea a Bruxelles, il videomessaggio del Presidente Meloni