ROMA, 27 MAGGIO 2012 - Dopo l'arresto di Paolo Gabriele, il maggiordomo di Benedetto XVI, per la fuga di documenti riservati, è aperta ora la caccia a possibili complici: si indaga su tabulati telefonici e conti correnti, per gli inquirenti resta aperto il capitolo dei possibili moventi.
Appena chiusa l' "istruttoria sommaria" il Vaticano ha confermato il nome dell'arrestato e fornito una serie di chiarimenti: l' "istruttoria formale" è ora nelle mani del giudice istruttore Piero Antonio Bonnet e proseguirà fino a quando avrà acquisito un quadro preciso della situazione, verso il proscioglimento o il rinvio a giudizio. Il detenuto ha già incontrato i due avvocati di sua fiducia che ha nominato per la difesa.[MORE]
Durante la messa di Pentecoste di oggi il Papa ha sottolineato l'importanza di vincere il fascino di seguire le nostre verità ed accogliere la verità di Cristo, trasmessa dalla Chiesa. Di stupore e sconcerto ha parlato il direttore della sala stampa padre Federico Lombardi, che ha espresso anche la speranza che la famiglia del maggiordomo possa superare questa difficile prova.
Fonte.Ansa.it
Nicola Capolupo