CATANZARO, 20 GIUGNO 2013 - «Un altro, importante, passo è stato compiuto per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne.
Da ieri la convenzione di Istanbul è legge anche in Italia».
E' con grande soddisfazione che il consigliere regionale Gabriella Albano ha accolto la notizia della ratifica del documento approvato dal Consiglio d'Europa nell'Aprile 2011 e concernente la prevenzione e il contrasto della violenza di genere.
«Il parere favorevole espresso ieri dalle Camere dà il via libera ad interventi mirati a sradicare il terribile fenomeno della discriminazione sulle donne e dota anche il nostro paese di strumenti internazionali giuridicamente vincolanti per proteggere le vittime di tale, assurda, violenza e punire coloro che si macchiano di questo infame reato».
«Prima ratifica approvata dalle Camere nel corso della nuova legislatura - ha aggiunto il consigliere regionale - la Convenzione di Istanbul riconosce la violenza di genere come violazione dei diritti umani e predispone azioni di supporto non solo alle vittime ma anche nei confronti dei bambini, spesso testimoni di episodi di violenza domestica e intrafamiliare».
Le linee guida tracciate dalla Convenzione e i principi a cui essa si ispira hanno orientato anche i lavori dell'assise regionale.
«Con l'onorevole Tilde Minasi e con il supporto della Commissione Pari Opportunità - dice la Albano - stiamo lavorando ad una legge contro la violenza di genere e lo stiamo facendo incontrando ed ascoltando i pareri di istituzioni, associazioni e movimenti impegnati in questo settore.
L'obiettivo è quello di costruire un circuito virtuoso su tutto il territorio regionale che non solo condanni la discriminazione di genere ma aiuti anche a prevenirla.
La Calabria, come ho già avuto modo di ribadire, rifiuta la violenza sulle donne e l'attuazione di questa legge regionale, perfettamente in linea con le direttive della Convenzione, darà nuovo impulso alle politiche a sostegno delle vittime di violenza».
[MORE]