Sta facendo discutere la foto pubblicata sui social da Vittorio Spagnuolo, ex esponente della Lega e oggi vicino al movimento Futuro Nazionale, che si è mostrato sorridente accanto a Walter Pugliesi, atleta di MMA finito al centro delle cronache per essere stato indicato tra i presunti aggressori del rapper milanese Shiva. Lo scatto, condiviso nelle scorse ore sui profili personali di Spagnuolo, è diventato rapidamente virale, innescando una valanga di commenti e reazioni tra sostenitori e critici.
Nella foto i due appaiono in un contesto informale, sorridenti e apparentemente in un momento conviviale. Nessun riferimento esplicito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il nome di Pugliesi, ma tanto è bastato per riaccendere il dibattito pubblico. Il caso legato all’aggressione di Shiva, che nei mesi scorsi aveva occupato le pagine di cronaca e alimentato un acceso confronto mediatico, torna così indirettamente al centro dell’attenzione.
c’è chi difende Spagnuolo parlando di libertà personale e di una semplice fotografia tra conoscenti, e chi invece contesta quella che viene definita una scelta “politicamente inopportuna”. Alcuni utenti sottolineano come, in un momento in cui la vicenda giudiziaria è ancora oggetto di discussione pubblica, l’esposizione social accanto a una figura finita nelle cronache possa avere inevitabili ripercussioni sull’immagine politica.
Spagnuolo, che negli ultimi anni ha segnato un percorso politico diverso rispetto al passato in Lega, non ha al momento rilasciato dichiarazioni ufficiali per chiarire il senso della foto o per rispondere alle polemiche. Anche Pugliesi non è intervenuto pubblicamente sulla questione. Il silenzio dei diretti interessati contribuisce ad alimentare il dibattito, che si sta spostando anche su altri canali e gruppi social vicini all’area politica di riferimento.
La vicenda riaccende inoltre il tema, sempre più centrale, del rapporto tra sfera privata e responsabilità pubblica. In un’epoca in cui ogni contenuto condiviso online può trasformarsi in un caso mediatico nel giro di poche ore, anche una semplice immagine rischia di assumere un significato politico. E mentre la foto continua a circolare, tra condivisioni e prese di posizione contrapposte, il caso dimostra ancora una volta quanto i social network siano diventati terreno di scontro e amplificazione delle polemiche.