Cronaca

Wikileaks: condannato per spionaggio il soldato Manning, ma evita l'ergastolo

WASHINGTON, 30 LUGLIO 2013 - Bradley Manning, il 25enne militare americano, accusato di essere stato l’informatore di Julian Assange, quest’ultimo fondatore del sito Wikileaks, è stato condannato dalla Corte Marziale di Fort Meade.[MORE]

Su 21 capi d’accusa per i quali era stato incriminato, Manning è stato giudicato colpevole per 19 di essi, tra cui 5 riguardanti la violazione della legge sullo spionaggio del 1917. La stessa corte lo ha comunque scagionato dall’accusa ben più grave di connivenza con il nemico. Capo d’accusa che se fosse stato confermato avrebbe significato per il soldato americano la pena all’ergastolo senza alcuna possibilità di condizionale.

Tuttavia la gravità e il cospicuo numero di condanne attribuite al soldato Manning potrebbero comportare  il trascorrere ugualmente il resto della sua vita in prigione. Difatti, se dovesse subire il massimo della pena sarebbero 136 gli anni stimati. Tale possibilità verrà resa nota nei prossimi giorni. 

Manning era stato arrestato nel maggio del 2010 durante una missione in Iraq. Reo confesso i suoi legali hanno sempre sostenuto la sua ingenuità nel diffondere informazioni coperte da segreto di stato.

(Immagine da agi.it)

Giovanni Maria Elia