Wimbledon, Federer è di nuovo il re: travolto Cilic - InfoOggi.it

Breaking News
  • Verona, picchia un diciottenne e gli punta la pistola alla testa ma nessuno chiama il 113
  • Barcellona, Rajoy: "Il voto non si farà". 40.000 persone protestano in piazza
  • Foggia, il presunto aggressore della ragazza ferita a colpi di pistola si è suicidato
  • Ryanair, voli cancellati: la compagnia ridimensiona le cifre
  • Londra: falso allarme bomba. Altri due arresti per l'attentato alla metro di Londra
  • Lamezia Terme: beni per 8,5 mln confiscati ad imprenditore
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo

Wimbledon, Federer è di nuovo il re: travolto Cilic

Wimbledon, Federer è di nuovo il re: travolto Cilic
0 commenti, , articolo di , in Sport

 WIMBLEDON (REGNO UNITO), 16 LUGLIO – Secondo ruggito stagionale di Roger Federer in uno Slam. Dopo il trionfo dell’Australian Open, lo svizzero fa il bis sull’erba di Wimbledon superando agevolmente il numero 7 del seeding Marin Cilic con il punteggio di 6-3 6-1 6-4.

Primi quattro game in assoluto equilibrio, che fanno presagire ad un match teso ed equilibrato. In apertura di quinto, però, Federer si porta avanti per 0-40 e strappa il break al croato portandosi sul 4-2. Cilic resiste sul 4-3, ma poi concede la prima frazione di gara con il punteggio di 6-3.

Qualcosa non va nel piede del ventottenne di Medugorje, fasciato già da inizio gara e chiaramente in sofferenza nel corso della partita. Nel secondo set infatti non c’è storia, e lo svizzero concede solo un game al proprio avversario, portandosi avanti per 2 set a 0 in circa un’ora di gioco.

All’intervallo prima della terza partita Cilic riceve le cure mediche dei fisioterapisti, cambia la fasciatura e prende un antidolorifico. Il set è decisamente più combattuto, con il croato che tiene botta per gran parte del tempo, ma poi è costretto a capitolare per 6-4.

Quello di oggi è il 19esimo Slam per il re, l'ottavo sull'erba di Wimbledon. Numeri da capogiro, se si considera che questa edizione l’ha dominata senza neppure concedere un set, alla “giovane” età di trentasei anni. L'ennesimo successo di un atleta camaleontico, capace di cambiare il proprio stile adattandolo all'evoluzione del gioco e del proprio corpo. Chapeau, Roger.

Paolo Fernandes

Paolo Fernandes

0 commenti

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.

Inviando un commento l'utente dichiara di aver letto ed accettato la seguente policy
CAPTCHA Image