Bimba nasce in cielo: non fa parte di nessuna anagrafe
Responsabile Categoria: Serena Casu
ALESSANDRIA- Una bambina di nome Alessandra è nata il 21 luglio scorso in un’eliambulanza, nei cieli di Alessandria. La piccola è ora in cerca di un’anagrafe disposta a registrarla, nonostante la mancanza di dati e cioè né ora né luogo di nascita. E’ la prima bambina che nasce su un aereo in Italia e questo ha mandato in tilt la burocrazia. Per la legge italiana Alessandra non esiste.
Solitamente se si nasce su un aereo di linea o su un elicottero, il pilota annota sul giornale di bordo la nascita e il luogo sorvolato, che viene comunicato all’Anagrafe di quella località. Ma Alessandra è nata su un elisoccorso, che non atterra in aeroporto e che non annota alcun dato utile. La piccola, nata da una coppia di nazionalità rumena, è stata registrata al comune ma non ha un codice fiscale. Il responsabile del 118, il dottor Lombardi, fa sapere: “Incontreremo il pilota e in base al giornale di bordo stileremo un documento che consegneranno al comandante. Lui lo manderà all’ufficio di Stato civile del paese sulla cui verticale è avvenuta la nascita.”











Sono un'infermiere e faccevo parte di un'equipaggio fisso di elisoccorso dell'ares 118 di latina fino all'anno scorso. Durante un intervento sull'isola di ponza mi è nata una bambina in elicottero, la piccola alice, che oggi ha circa 3 anni, vista la rarità dell'evento e non riuscendo a comprendere quale fosse stato il luogo di nascita, siamo stati convocati, medico, infermiere e pilota dell'elicottero, dal direttore dell'aeroporto di Ciampino, il quale dopo aver redatto un verbale firmato da tutti noi ha affermato che la bambina è nata nel luogo di approdo e cioè a formia. Dalle coordinate prese dal comandante risultava che la bambina era nata sui cieli di San Felice Circeo, ma a dire del direttore dell'aeroporto il regolamento stabilisce che il luogo di nascita e il primo luogo di approdo dell'aromobile. Ciao Gianfranco
Ringrazio il sig. Bagnoli per la sua testimonianza e vi chiedo: Perché dobbiamo essere soggetti ad una burocrazia così complessa e statica? L'Italia è un paese meraviglioso eppure siamo arcaici e cavillosi, assolutamente non al passo coi tempi con i fatti ma sempre pieni di belle parole sul futuro del paese e quindi di noi giovani. Personalmente credo che di democratico questo paese non ha un bel nulla!
Buongiorno! Sono un ex Ufficiale di Stato Civile di un comune ligure ed aproposito vorrei dirVi che il d.p.r. del 1989 che disciplina il corretto funzionamento degli uffici demografici è chiaro: quando una persona viene alla luce in aereo competente alla registrazione dell'evento nascita è l'Ufficio dello Stato Civile del comune ove l'aeromobile atterra. Capisco che l'elisuperficie dell'ospedale infantile di Alessandria non ha un direttore non essendo uno spazio aperto alla normale attività areonautica ma immagino anche che esista un responsabile di tutta la struttura, forse il direttore amministrativo dell'ospedale suddetto o quantomeno il direttore dell'A.s.l. di Alessandria. Comuen competente a registrare la nascita è dunque Alessandria. Non disciplinando il decreto suddetto materia penale, bensì amministrativa infatto si applicano per analogia le norme inerenti la nascita su un'areomobile commerciale. Se poi non lo sdi vuole fare solamente perchè la bambina è romena e non di altra nazionalità cara agli amici padani, Alessandria è in Padania, sono fatti di questi ultimi. Certo qualora la notizia trapelasse all'estero ci faremmo, a ragione, ridere dietro da tutti! Sergio Bagnoli