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Esplode deposito militare: S.O.S Congo

Valeria Nisticò
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Esplode deposito militare: S.O.S Congo
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 In questi giorni, la Conferenza Episcopale del Congo ha lanciato un appello che mi ha letteralmente sconvolta.

A seguito di una terribile esplosione che il 4 marzo ha devastato il quartiere di Mpila, a Brazzaville, una grave emergenza ha stravolto il paese per le centinaia di morti e feriti.

Poche settimane fa io mi trovavo proprio in quelle strade, insieme ad altri amici, per una missione cattolica, notando la povertà e la forte concentrazione di persone residenti. Ora, anche di quella povertà son rimaste macerie e dolore. 

Per questo mi sento ancora più in dovere di riportare una sintesi (tradotta in italiano) del messaggio inviatoci dal segretario generale dei vescovi congolesi, P. Alphonse Taty Mboumba.

"Il 4 marzo 2012, un deposito militare è esploso in un popoloso quartiere di Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo, provocando più di 200 morti, circa 2500 feriti e 14000 senzatetto. Descrivendo la vasta zona attorno all’esplosione, i testimoni parlano di una devastazione simile a uno “tsunami senz’acqua”. Le autorità hanno aperto dei centri di soccorso nelle parrocchie e in un mercato coperto, dove vengono radunati i senzatetto, in attesa di poter predisporre altri siti idonei. Gli ospedali della città, già del tutto carenti in situazioni normali, lavorano in condizioni di disagio estremo, intasati di feriti anche nei corridoi.
La Francia, l’Unione Europea e la limitrofa Repubblica Democratica del Congo hanno annunciato l’invio di équipe mediche e aiuti sanitari. Il Marocco si è impegnato ad aprire un ospedale da campo. Anche gli Stati Uniti preparano un aiuto di urgenza. Il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon ha assicurato la collaborazione delle Nazioni Unite nel soccorso delle vittime.
La Chiesa Cattolica del Congo è subito intervenuta mettendo a disposizione chiese e altri spazi per il soccorso delle vittime. Si è impegnata inoltre a gestire direttamente alcune strutture per l’accoglienza di centinaia di senzatetto, con una particolare attenzione all’infanzia.
La Conferenza Episcopale del Congo, nella necessità d' intervenire con urgenza, mette a disposizione un conto bancario per tutti coloro che volessero inviare un aiuto da destinare alle strutture per le persone che si trovano senza casa e senza mezzi di sopravvivenza."
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Queste sono le coordinate:

Codice IBAN: FR03 2004 1010 1235 4869 9X03 364
Codice BIC: PSSTFRPPSCE

Domiciliazione : La Banque Postale (LBP) – Centre de La Source
45900 LA SOURCE CEDEX 9 France

Intestato : Conférence Episcopale du Congo
B.P. 200 Brazzaville (République du Congo)
Causale : Emergence à Brazzaville

 

 

Valeria Nisticò


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Scritto da Valeria Nisticò

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