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Giunta regionale decide stop alle tasse

Daniela Dragoni
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Giunta regionale decide stop alle tasse
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PERUGIA, 8 DICEMBRE 2011 - Le decisioni prese a livello nazionale finiscono per condizionale quelle prese a livello regionale. Evidentemente preoccupati dalla manovra fiscale presentata nei giorni scorsi dall’esecutivo guidato da Mario Monti, la presidente della regione Umbria e l’intero consiglio regionale hanno deliberato, durante la consueta riunione del mercoledì mattina che si è svolta ieri a palazzo Donini, che non appesantiranno ulteriormente le tasche dei cittadini umbri scegliendo di non fare cassa attraverso la leva fiscale.[MORE]

Niente aumento dell’addizionale Irpef regionale e quindi, siccome i soldi non arriveranno alla regione attraverso nuove entrate fiscali, saranno recuperati attraverso un pacchetto di misure che prevedono, tra l’altro, il blocco delle assunzioni e accelerazione delle riforme come quella sanitaria,tagli in tutti i settori della macchina amministrativa.In una nota di palazzo Donini si fa sapere che nella nostra regione vi è una forte presenza di popolazione anziana e di persone che vivono con un reddito da lavoro al di sotto della media nazionale, per cui, sembra davvero difficile se non impossibile, per queste persone poter sopportare un ulteriore aggravio fiscale da parte della regione.


I soldi verranno reperiti attraverso diversi provvedimenti che il consiglio regionale discuterà e approverà il 16 dicembre prossimo. Innanzi tutto si provvederà a sancire il blocco totale delle assunzioni per tutto il 2012 con, se necessario, un provvedimento di legge. La giunta inoltre ordinerà a tutti i dirigenti una revisione della spesa che ogni comparto dovrà ridurre in termini che verranno fissati nei prossimi giorni. Verranno inoltre accelerate tutte quelle riforme che sono ancora in sospeso. A livello sanitario si pensa alla partita delle assicurazioni che da sola vale circa 30 milioni di euro, alla razionalizzazione dei servizi con una centrale unica del 118 e una compressione della spesa farmaceutica ospedaliera. Un ulteriore taglio è previsto nel settore dei trasporti.


I provvedimenti che verranno presentati e votati sono tutti pensati in maniera tale da non dover gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Di fronte ai sacrifici che vengono chiesti dal governo per riportare la situazione italiana in acque tranquille la decisione del consiglio regionale umbro sembra una decisione davvero sensata e in grado di raccogliere consensi positivi, soprattutto da coloro i quali questi sacrifici sono chiamati a farli.
Daniela Dragoni
 


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Scritto da Daniela Dragoni

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