Cerca

Il grande sogno del Novara, serie A

Loredana Berardi
Condividi:
Il grande sogno del Novara, serie A
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Domenica 12 Giugno 2011, due appuntamenti importanti attendevano i novaresi in questa giornata di Primavera. Il primo era il referendum, dove ogni cittadino era chiamato ad esprimere la propria opinione attraverso il voto. Il secondo, sicuramente quello più atteso dalla cittadina piemontese: la finale di calcio tra il Novara e il Padova dove a contendersi c’era il posto in serie “A”.
Giornata impegnativa ed importante per i novaresi, dove si respirava per questo ultimo evento già un’aria di festa. [MORE]
Entrando nei bar e locali era inevitabile non poter sentire parlare della tanto attesa partita della serata.
Le bandiere del Novara iniziavano a sventolare tra i balconi delle case, i finestrini delle automobili, tra le mani delle persone.
Era già una città in festa che attendeva solo una conferma.
Nel tardo pomeriggio, la gente iniziava a varcare i cancelli dello stadio Silvio Piola , sorridenti e allegri, pronti per vivere una serata che sarebbe stata indimenticabile.
I novaresi sognavano, ci speravano e ci credevano perché questo era quello che volevano.
Quando è iniziata la partita, la tensione incominciava a prendere il posto della gioia, ma “crederci” rimaneva sempre il loro motto.
In una calda e magica sera di Primavera, erano tutti pronti per vedere quel “gol” che poteva portarli in serie “A”, ed alla fine arriva Gonzales a placare i dubbi e dare così un punto di vantaggio significativo alla squadra.
Ma ancora non era finita…la partita continuava tra animi contenti e spaventati, facce intimorite che cercavano tra gli sguardi degli amici una sicurezza, poi quasi alla fine arriva il secondo gol, il più attesto, quello decisivo di Rigoni che metteva fine a tutti i timori e dare così la conferma: il Novara era in serie “A” dopo 55 anni.
La felicità dei novaresi esplode all’improvviso, ancora prima che l’arbitro fischi la fine della partita.
Fermento, urla, suoni con clacson e la gente che iniziava ad invadere la città fino ad arrivare tutti in piazza Martiri per la grande festa.
La partita era finita…il Novara era veramente in serie “A”.
Scoppiava la gioia di una città che ci aveva sempre creduto…le persone sembravano in delirio…la piazza si affollava di gente che cantava, urlava, sventolando la bandiera della città.
Vigili e polizia non riuscivano a fermare la folla esplosa per la grande contentezza, ma tutto alla fine si è svolto nella maniera più pacifica.
I tifosi si spogliavano ed urlavano, ma c’era anche chi piangeva per la gioia, ancora increduli di quanto era appena accaduto realmente.
Questo è l’inizio di un bellissimo sogno ed una grande avventura quella che attende ora i giocatori per il prossimo campionato e per la città la soddisfazione di vedere il Novara affrontare le grandi squadre di serie “A” come Milan, Inter, Juventus, Roma, e tante altre.
Grazie Novara per aver regalato ai novaresi questo bellissimo sogno…
 

Loredana Berardi


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Loredana Berardi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.