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Insulti razzisti: "Vattene a lavorare, terrona, a zappare la terra!"

05/09/2010, 17:35 a cura di Valerio Rizzo 15 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Responsabile Categoria: Serena Casu
Insulti razzisti: Insulti razzisti:

MANIAGO (PN) – Non sembra vero, ma l’episodio accaduto in Friuli durante il weekend ci fa tornare indietro di qualche secolo.
A Maniago, in provincia di Pordenone, una docente precaria palermitana, Maria Carmela Salvo, sta facendo da cinque giorni lo sciopero della fame contro i tagli della Gelmini.

Seduta all’interno della sua auto, nella centralissima piazza Italia, ormai con il fisico debilitato, sopportando il freddo e soprattutto la fame, la donna non si aspettava di ricevere, anziché comprensione, insulti razzisti del tipo: “vattene a lavorare, terrona, a zappare la terra”!


Forse sarebbe stata meglio una “manganellata” di un celerino e non un’offesa così brutale e gratuita.
Tutto è successo venerdì sera, quando all’auto della donna si sono avvicinati alcuni abitanti di Maniago e, dopo aver bussato ai vetri appannati della Toyota, hanno rivolto le pesanti accuse razziste.
Maria Carmela, con tutta la sua dignità, non si è smossa ed ha semplicemente risposto: “se avessi la terra lo farei . Sono emigrata da Palermo per trovare lavoro”.
Immediata è arrivata la solidarietà dei colleghi, da Palermo fino al Friuli, e anche dei sindacalisti della Gilda di Treviso che, appresa la notizia, si sono immediatamente precipitati in piazza Italia per offrire il loro appoggio.
Intanto Maria Carmela, 55 anni, con alle spalle più di 25 come precaria, continua la sua protesta e le sue condizioni di salute sono sempre più instabili, tanto che ieri è intervenuta un’ambulanza che ha portato la donna all’ospedale Spilinbergo per monitorare i suoi parametri vitali.
Ma lei non si è per nulla allarmata e ha affermato: “«Non mollerò fino a quando il fisico regge! Non mi muoverò, finché il ministro dell’Istruzione non mi convocherà a Roma».
Dunque non basta la territorialità dei confini per fare l’Italia, mancano ancora, dopo 150 anni, gli italiani!
 

15 commenti »

  • vito ha scritto:

    Arcangelo, tornatene in africa da Gheddafi.

  • Zito Pina ha scritto:

    Che schifo questa è l'italia del nord ,che si maschera dietro la facciata di un territorio vasto e ricco di industri , data la sua posizione geografica. E dà quà che scaturisce ,quel sentimento di freddezza per il sud , chiamandoli terroni, gente dei campi , che col loro lavoro hanno nutrito tutti anche il nord , senza fare nesuna differenza. Questo è amore , un sentimento che forse loro non hanno compreso , e non lo coprenderanno mai, cosa vuol dire amarsi nel rispetto di tutti , e darsi la mano per il lungo cammino che ci apetta ...... ndt.

  • arcangelo ha scritto:

    chi non conosce la realtà delle scuole italiane è qualcuno che a scuola non ci ha mai messo piede: è un IGNORANTE! .... i signori che hanno insultato la donna sono l'emblema di un nord che smette di studiare a 14 anni! il nord ormai è pieno di queste pecore! sono più istruiti a bagdad che a verona o milano! siete la vergogna dell'italia... che il terremoto vi cancelli dalla faccia della terra!

  • angela ha scritto:

    Non ci sono parole davanti ad azioni così meschine. Sono in gioco sentimenti così diversi, difficile pensare dell'essere umano...l'esasperazione, il coraggio, la paura e ancora la vigliaccheria, l'egoismo e la cattiveria. Nel 2010 affoghiamo nell'individualismo e non ci chiediamo perchè una donna di 55 anni provochi il sistema con la propria persona, ma ci preoccupiamo solo di esprimere un giudizio rivolto alla diversità. Per me la diversità non esiste, ciò che esiste è l'incapacità di incontrarsi.Di certo il nostro caro ministro all'istruzione dormirà tranquillamente nonostante la vita precaria di Maria Carmela e di tanti altri, mentre noi ce ne stiamo qui a tirare i fili di chi non vuole uomini, ma marionette italiane. Vergogna!

  • pasquale ha scritto:

    Benestante Giuliano,classe 1893,mio nonno ha combattuto sulla linea del piave,per liberare quelle terre,non le sue,dall'occupante.Nessuno l'aveva mai chiamato terrone.

  • vito ha scritto:

    $ cretini di Maniago non fanno tutti gli abitanti. Io conosco benissimo quella realtà, e oggi li c'è una crisi fortissima e c'è gente a casa o che si è dovuta comperare il tosaerba per sistemare i prati privati. Se tutti facessero come la maestra il paese sarebbe al tracollo. Li la gente si muove e non aspetta lo stato. Capisco profondamente anche il disagio della maestra....ma la mentalità friulana non prevede l'attesa passiva. Piuttosto ci si inventa fruttivendoli. @Daniela, certi discorsi sulla dignità sarebbero da evitare, il giusto e lo sbagliato sono ovunque....e dove ci sono interessi economici aumentano. Se la si vuole mettere sulla dignità avremmo molto da dirci non credi? Speriamo che le cose per la maestra si sistemino e speriamo in un paese più tollerante e giusto. ciao

  • Antonio ha scritto:

    X ROMEO Caro Romeo, i commenti non parlano assolutamente di vittimismo, anzi, noi al Sud siamo stufi dei "finti" fratelli d'Italia e chiediamo gentilmente di separarci dai barbari poichè non abbiamo niente in comune con questa gente!!!

  • Romeo ha scritto:

    quanta ignoranza nei commenti...ah se ognuno invece di sbraitare inutilmente si fermasse ed iniziasse a muovere qualche neurone... Non so chi sia più ignorante se il meridionale avvolto dal solito vittimismo o il nordista che mai è uscito dal suo cortiletto di casa...

  • Giovanni ha scritto:

    Finalmente uno che ha capito che i nostri nemici stanno a Nord, non vcglio generalizzare, ma e' cosi..I nostri cugini piu' prossimi sono i Greci..ricordiamocelo!

  • Luca Achito ha scritto:

    Sono cose che succedono tutti i giorni a milioni di emigranti. É una vergogna !! Basta, separiamoci e non ne parliamo piu. L'Italia non esiste.

  • daniela ha scritto:

    Io da precaria sono addoloratissima di un fatto cosi grave, perchè ho subito alla stessa maniera raggiri e risate gratuite da parte del popolo nordista, che ci prende in giro solo perchè siamo meridionali senza sapere che abbiamo qualcosa in più di loro: la dignità. Sono vicina alla mia cara collega e le esprimo tutta la mia solidarietà.

  • Fernando Luisi ha scritto:

    "Bisogna prepararsi alla fine del Belgio!" scrivono i francofoni. A quando la nostra separazione?

  • Giuseppe LIPARI ha scritto:

    Secessione!!!!

  • Enrico Viciconte ha scritto:

    Come non dare ragione ad Antonio.

  • Antonio ha scritto:

    La seccessione é l'unica via da percorrere, non perché ci piace questa soluzione, ma perché non c'é altra via per noi meridionali.I settentrionali erano é sono da 150 anni nostri nemici naturali.

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