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La scossa in Giappone ha spostato l'asse della Terra

12/03/2011, 13:01 a cura di Luca Tiriolo 15 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Responsabile Categoria: Luca Tiriolo
La scossa in Giappone ha spostato l'asse della Terra La scossa in Giappone ha spostato l'asse della Terra

GIAPPONE 12 Marzo - L'istituto nazionale di geofisica ha misurato che il terremoto giapponese ha causato una deviazione dell''asse terrestre di circa 10 centimetri. Ciò ha provocato un accorciamento della durata del giorno. Confrontando il terremoto giapponesi con i precedenti si stima che tale conseguenza è appena percettibile.

Il Giappone è cambiato per sempre. La scossa più violentà è durata quasi due minuti ed ha avuto una potenza pari a 8.9 gradi della scala Richter. Ciò indica che il terremoto è stato catalogato come evento destinato a sconvolgere per sempre il territorio nel raggio di centinaia di chilometri.

L'ASSE TERRESTRE - Le conseguenze si sono propagate anche a livello globale: l'inclinazione dell'asse terrestre si è modificata di circa 10 centimetri. Questa è una linea immaginaria attorno a cui la Terra ruota e incontra la superficie della Terra in due punti, polo Nord e polo Sud. La rotazione implica l'alternarsi del giorno e della notte. L'asse è inclinata rispetto alla perpendicolare al piano dell'orbita ( il piano eclittico) formando un angolo, chiamato obliquità ( o axial tilt o obliquity in inglese), pari a 23°27' (figura 2/2 nella fotogallery). E' quest' ultima la grandezza modificata dalla scossa sismica.

UN CONFRONTO - Lo spostamento ha causato un aumento della velocità di rotazione della Terra e un conseguente accorciamento di qualche microsecondo della durata del giorno (un microsecondo è la milionesima parte di un secondo). Per fare un confronto, il terremoto di Sumatra del 26 dicembre 2004,riportò uno spostamento dell'asse di 8 centimetri provocando un accorciamento del giorno di 6.8 microsecondi; quello del Cile, del 27 febbraio del 2010, una deviazione di 6 centimetri ne causò uno di circa 1.26 microsecondi. L'accorciamento del giorno dovuto al terremoto giapponese è ancora in fase di valutazione.

LA PAROLA DELL' ESPERTO - " La deviazione dell'asse terrestre non è solo proporzionale alla magnitudo del sisma, ma anche alla sua collocazione", spiega Daniele Melini, dell'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia. " Il terremoto di Sumatra era più vicino all'equatore e dunque il suo effetto è stato relativamente più piccolo nonostante la potenza maggiore. In ogni caso lo spostamento dell'asse terrestre non deve allarmare perchè le conseguenze pratiche sono al limite del misurabile".

Questi cambiamenti, però, sono troppo piccoli per incidere in alcun modo sulla vita umana e sull'ambiente fisico terrestrstre. I dati sono ancora stime grossolane. Aspettiamo le verifiche sperimentali delle varie agenzie spaziali mondiali.

 Fonti: Repubblica del 12 marzo, Corriere della Sera, NASA

Fonti foto: NASA

La fotogallery

Tomografia del terremoto e dello tsunami che ha colpito SendaiSchema Piano eclittico e asse di rotazione

15 commenti »

  • mauro ha scritto:

    Caro Luca. Quello che è successo a Fukushima è dovuto ad un calcolo errato nella parte edile.... In giappone,qualsiasi centrale di qualsiasi tipo è protetta da un sistema di sensori interrati a quote differenti di migliaia di metri nel sottosuolo e situate nel raggio di centinaia di Km dalla centrale. Un allarme da parte di questi sensori attiva un segnale hard di blocco.Vale a dire viene attivata la sequenza di Shut -Down di centrale totale. Nella realta' il blocco e avvenuto correttamente nella sequenza: 1-Apertura degli interruttori di macchina e di travet 2-isolamento elettrico di centrale 3-messa in servizio dei gruppi Diesel di emergenza(Black Start) ed alimentazione barra 6KWA..(utenze principali di centrale) Il disastro è avvenuto con l'arrivo dell'onda di maremoto.Per loro natura,queto tipo di centrali ha bisogno di molta acqua di raffreddamento e per logica sono situate vicino a grandi fonti di approvvigionamento.In questo caso:MARE. i GRUPPI BLACK START alimentano quindi: a-Cooling water pump b-Fresh cooling water pump,(il raffreddamento è in cascata) C-Turning gear di turbina D-sistema turbina/condensazione/trattamento ed alimentazione circ.vapore e-ups f DCS-(Sistema centralizzato di controllo) G-UTILITIES DI CENTRALE(Aria strumenti pompe alimento ecc ecc ecc) Altre utenze minori ma importanti che non sto ad elencare. Quando è arrivata l'onda di maremoto,è stata scavalcata la barriera protettiva costituita da frangiflutti e muro di contenimento(era stata calcolata male l'altezza)e conseguentemente l'acqua invadendo in grande quantità lo spazio interno alla centrale,ha divelto i gruppi Diesel.Le pompe di circolazione acqua di raffreddamento ed acqua mare si sono fermate;conseguentemente l'acqua e rimasta ferma nel sistema di raffreddamento del reattore insieme a quella utilizzata per produrre vapore,da qui l'aumento di temperatura e la conseguente esplosione che si è vista nelle riprese televisive.La TRAGEDIA si è vista nella sua spettacolarità quando a disastro avvenuto gli elicotteri hanno sorvolato la centrale:si vedeva chiaramente una massa incandescente in fusione nel gruppo 4/6.Lo stesso,identico problema che si è verificato a Chernobil NELL'86.

  • mauro ha scritto:

    Il sistema GPRS/di navigazione radiosatellitare aerea e marittima:Una domanda a quanto ammonta il coefficente di correzione nel calcolo delle rotte?

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Grazie mille caro Gilberto Mastroianni. I suoi complimenti mi hanno reso molto felice. Sono contento di aver soddisfatto la Sua curiosità e dei molti lettori che ci seguono.

  • Gilberto Mastroianni ha scritto:

    Complimenti dot. Luca sono affascinato dalle domande ma soprattutto dalle risposte semplici e professionali. Gilberto Mastroianni

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Grazie Sara, approfitto della Sua domanda per fare una precisazione. L'asse di rotazione è la linea immaginaria attorno alla quale la Terra ruota: l'asse di inerzia è la linea che congiunge i baricentri della Terra. Sono quindi concetti diversi, ma se la Terra fosse una sfera allora i due assi combacierebbero. Nella realtà la Terra è un geoide, cioè non è una sfera perfetta, ed è un po' come una arancia un po' schiacciata ai poli. L'asse di rotazione è una linea istantea immaginaria che si sposta continuamente e ogni 26.000 anni circa compie un movimento circolare a cono compiendo 360°. La terra insomma è un po' come una trottola leggermente sbilanciata. Il Polo Nord non è immobile ma si muove, descrivendo un cerchio approssimativo, attorno a un punto chiamato polo medio di rotazione. L'oscillazione, detta di Chandler dal suo scopritore, ha un periodo di circa 435 giorni e ha un'ampiezza media di circa 6 metri. Lo spostamento è dovuto alla forma irregolare della Terra e al non perfetto allineamento dell'asse di rotazione terrestre con l'asse di inerzia terrestre. In ogni caso lo spostamento riguarda l'asse terrestre perchè è quest'asse che ha a che fare con la rotazione e quindi con la durata del dì e della notte.

  • SARA ha scritto:

    Buon giorno, ho letto ieri su un quotidiano che non è l'asse di rotazione che è stata spostata di 10 cm, ma un'asse detta di inerzia, che è diversa dalla prima. Dice inoltre che l'asse di rotazione non può essere toccata. Le risulta? Che differenza c'è fra le due assi? Grazie.

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Caro Enrico si, ci sono stati terremoti con potenza simile e anche più distruttivi. I terremoti di Sumatra del 2004 e del Cile del 2010, citati anche nell'articolo, hanno provocato rispettivamente uno spostamento dell'asse di 6 e 8 centimetri con una diminuizione del giorno di 1.26 e 6.8 milionesimi di secondo. Sono però quantità che non modificano in modo tangibile il clima terrestre. Sono rilevabili solo da sensibilissimi strumenti di misura.

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Caro Luigi Pompili le segnalo l'articolo di infoOggi che spiega l'allarme atomico in giappone http://www.infooggi.it/articolo/giappone-diretta-news-allarme-atomico11-uomini-contaminati/10959/ Per quando riguarda la sicurezza delle centrali nucleari sono d'accordo con Lei. Il terremoto del Giappone, oltre a provocare centinaia (forse migliaia) di vittime, anche a causa dello tsunami seguito al sisma, sta causando problemi in una centrale nucleare, quella di Fukushima. Stando a fonti di agenzia, infatti, nonostante le varie assicurazioni del governo, che comunque ha fatto evacuare la zona, vi sarebbero dei problemi al sistema di raffreddamento e la BBC parla già di un livello di radiazioni attorno alla centrale di oltre 1000 volte più alto rispetto alla soglia normale. E questo terremoto non è stato l'unico nella storia di questo paese, ma, anzi, a causa dell' instabilità congenita alla sua posizione in futuro, purtroppo, ce ne saranno ancora. I giapponesi pur essendo leader nella costruzione delle centrali non possono far nulla con eventi di tale drammaticità.

  • gaeatno ha scritto:

    salve a tutti , non vi nascondo che sono molto preoccupato , penso che quello che e accaduto in giappone sia una tragedia umana anche piu di una guerra, ma quello che vorrei capire perche tutti sti presidenti del mondo non la finiscono con sti esperimenti nuclearu sotto terra , in aria , e comunque perche non la finiscano di battersi fra di loro e pensare a risolvere i veri problemi del mondo che stanno distrugendo .

  • Enrico ha scritto:

    Spett.le Dott. Luca, leggendo questo articolo ci conforta sapere che, anche se questo terremoto che è avvenuto in Giappone, causando una inclinazione dell'asse terestre di cm 10, non ha effetto tragico per gli abitanti della terra. Ma mi sorge una domanda spontanea, ma se vi fossero altri terremoti nel mondo di euguale o maggiore potenza, portando un'altra inclinazione dell'asse terrestre, non vi saranno conseguenze per gli abitanti del Mondo?se si,quali?! Grazie mille.

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Grazie mille Maddalena. Sono contento che sia piaciuto. Come già visto nell'intervista all'esperto Melini riportato da Repubblica, i cambiamenti globali dovuti allo spostamento dell'asse terrestre sono appena percettibili dagli strumenti a disposizione dei sismologi. Variazioni nella durata del giorno di pochi millisecondi non modifica sensibilmente la temperatura terrestre. Le temperature variano di quantità minuscole. Ma monitorare queste situazioni è importante: non abbiamo la piena conoscienza di tutte le conseguenze che possono essere generate da terremoti così violenti. Un esempio significativo :nel terremoto Cileno del 2010 grandi masse sotterranee si sono spostaste di chilometri verso l'interno della Terra. Proprio come una ballerina stringendo le sue braccia attorno alla sua vita gira più velocemente così la Terra, se la massa attorno al suo centro aumenta, gira ad una velocità più elevata. Il dì e la notte,perciò, durano di meno. Gli effetti comunque anche in questo caso sono stati impercettibili per tutti gli esseri viventi.

  • Luigi Pompili ha scritto:

    Salve, premesso che non sia preoccupante l'aspetto spostamento dell'asse terrestre, ma cosa ne pensano al momento gli esperti, dei danni riportati alle centrali nucleari, le quali hanno dimostrato ancora una volta che centrali nucleari sicure non esistono.

  • Maddalena Molaschi ha scritto:

    Salve dot. Luca complimenti per l'articolo e la rubrica Domanda:Questo spostamento dell’asse della terra può provocare cambiamenti climatici evidenti?

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