COSENZA, 05 MAGGIO 2012- Nella giornata di ieri sono state emesse le sentenze del giudice dell'udienza preliminare distrettuale di Catanzaro, Abigail Mellace, che ha inflitto ventidue condanne, a pene comprese tra uno e venti anni di reclusione nei confronti dei presunti affiliati al clan Bruni di Cosenza, tutti coinvolti nell'operazione antimafia "Telesis" del 2010 .
Gli imputati avevano richiesto il giudizio con rito abbreviato. Le condanne più gravi, a venti anni di reclusione ciascuno, sono state inflitte a Fabio Bruni e Pasquale Ripepi; accolte in gran parte le richieste del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Simona Rossi. Agli imputati sono stati contestati a vario titolo l'associazione a delinquere di stampo mafioso e vari reati fine connessi.[MORE]
L'inchiesta "Telesis" del dicembre 2010, registrò un'operazione congiunta di polizia e carabinieri con l'esecuzione di 49 provvedimenti cautelari - di cui 41 di custodia in carcere - a carico di altrettanti indagati, tra cui figurarono due militari dell’Arma dei carabinieri. Il clan Bruni, secondo gli investigatori , avrebbe avuto il controllo sulle attività economiche di Cosenza, sul racket e sul traffico della droga nella città bruzia.
Davide Scaglione
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