Catanzaro, 3 feb. 2012- "La sinistra tenta inutilmente di demolire il modello Reggio, ma non riesce nemmeno a scalfire quello che io chiamo l'"effetto Scopelliti", la straordinaria capacita' del Governatore di tenere unita una maggioranza larga e di saperla utilizzare come permanente laboratorio politico". A parlare e' Domenico Tallini, assessore regionale al personale, elemento di primo piano del Pdl a Catanzaro ed in Calabria. "Il presidente - a giudizio dell'assessore - conferma di essere un politico innovativo, inclusivo, non prigioniero degli schemi della politica nazionale.
La sua e' una "rivoluzione di velluto" che ha dato gia' i suoi primi risultati e altri ancora li produrra' nei prossimi mesi nei settori strategici della sanita', delle infrastrutture, dell'occupazione. Anche la "due giorni" di Camigliatello - sempre secondo Tallini - rappresenta una novita' assoluta: forse per la prima volta nella storia della Regione, i componenti dell'Esecutivo e della maggioranza sono stati protagonisti di un'esperienza di tipo seminariale e di studio. Non si e' discusso di organigrammi e di esigenze particolari, rituale questo - aggiunge Tallini - molto caro alla sinistra, ma esclusivamente di contenuti e di programmi". "Da Camigliatello - aggiunge - esce un Governo regionale piu' forte, piu' motivato, piu' determinato, ma soprattutto piu' coeso nello sforzo di modernizzare la Calabria. L'alleanza strategica con l'Udc risulta rafforzata, nonostante le sirene provenienti da alcuni segmenti del Terzo Polo. [MORE]
C'e' stata una piena e consapevole presa di coscienza collettiva - continua - della missione che attende il Governo della Calabria nella seconda meta' della legislatura. Scopelliti ha dimostrato ancora una volta di essere piu' avanti degli altri, di sapere cogliere le novita' che vengono dall'esterno, di sapersi raccordare con i settori emergenti e vitali della societa' calabrese". Per Tallini, "bene farebbero il centrodestra nazionale e la deputazione calabrese a difendere e valorizzare questa autentica risorsa che ha consentito al PdL calabrese di andare in controtendenza rispetto al vistoso calo di consensi registrato in tutta Italia. Alla leadership di Scopelliti - prosegue - non c'e', allo stato, alcuna alternativa credibile, soprattutto in un centrosinistra in cui ancora gioca un ruolo determinante la vecchia nomenclatura"."Incapaci di costruire un'autentica alternativa politica a Scopelliti, i falsi moralisti della sinistra - aggiunge - in questo ben spalleggiati da ex esponenti del PdL, giocano la carta dello scandalismo, gettando fango sull'esperienza del Governatore come sindaco di Reggio Calabria. Un'esperienza che, lo si voglia o no, ha cambiato il volto della Citta' piu' popolosa della Calabria che stava lentamente morendo di inedia. Lo si deve a Scopelliti- sottolinea - se Reggio e' diventata una delle dodici citta' metropolitane d'Italia e se, con le sue grandi opere e i suoi grandi eventi, e' tornata ad essere una protagonista del Mezzogiorno. Noi non ci siamo mai sognati, pur in presenza di inquietanti inchieste giudiziarie, di criminalizzare la citta' di Rende ed i suoi amministratori di sinistra, parlando con disprezzo di modello Rende. Anzi, non abbiamo difficolta' a riconoscere la loro capacita' di costruire una realta' urbana moderna ed efficiente, tra le piu' innovative della Calabria. Ma, evidentemente, anche in questo - conclude - e' una sinistra dalla doppia morale".
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.