CASERTA, 5 GENNAIO 2012 – Pietro Moscato, 23 anni, mancava da casa dal 16 dicembre scorso, giorno della sua scomparsa. A nulla sono serviti i numerosi appelli lanciati per avere sue notizie. Oggi è stato ritrovato il suo corpo senza vita, in un laghetto del casertano. Il ragazzo è stato ucciso a coltellate, poi legato e gettato in acqua.[MORE]
Pietro il giorno della scomparsa, intorno alle 20, aveva chiamato suo padre, avvisandolo che nel giro di mezz’ora sarebbe rientrato a casa, ma da quel momento in poi, il ragazzo è scomparso e di lui si sono perse tutte le tracce. A nulla sono serviti gli appelli lanciati dai famigliari e dagli amici, anche alla trasmissione, “Chi l’ha visto”. Il ragazzo probabilmente era già morto. Accoltellato e poi legato a dei blocchi di cemento, in modo che il suo corpo affondasse nel lago.
Gli investigatori ritengono che l’omicidio sia avvenuto, il giorno stesso della scomparsa, ma sarà poi l’autopsia a dover confermare questa circostanza. Inoltre sulla sponda del lago, dove è stato ritrovato il corpo del ragazzo, sono state rilevate tracce di sangue, ma è ancora da chiarire se Moscato sia stato ucciso li, oppure da qualche altra parte.
Adesso gli inquirenti sono a lavoro per capire, chi possa aver ucciso Pietro, il giovane era incensurato e apparentemente non aveva “nemici”, tra le ipotesi che sono state prese in considerazione, c’è quella che il ragazzo si possa essere inserito in modo maldestro, nel contesto criminale della zona di Castel Volturno, infastidendo le persone che l’hanno ucciso.
Stefania Schirru
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