A Catanzaro il gran finale di AMA Calabria con “Buenos Aires Tango Emotion”

Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

A Catanzaro il gran finale di AMA Calabria con “Buenos Aires Tango Emotion”

Il fascino infinito del tango non cesserà mai di esistere. Ieri sera, al Teatro Comunale di Catanzaro, nell’ultimo appuntamento della stagione di AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, “Buenos Aires Tango Emotion” ha creato un momento di grande emotività e coinvolgimento tra palco e platea.

La curiosità e l’entusiasmo del pubblico non sono stati delusi. Il tango non è soltanto una danza, ma un modo di abbandonarsi a un’emozione che non ha bisogno di parole. Basta pronunciare “tango” perché qualcosa si accenda dentro, un fuoco che trasmette passione.

I ballerini: corpi che si muovono nel silenzio

«Ascoltare nel Silenzio l’Anima dell’altro è in assoluto la possibilità più preziosa, unica e irrinunciabile che il Tango ci offre», ha scritto Gerardo Quiroz. Ed è proprio questa capacità di ascolto profondo che ha coinvolto il pubblico in sensazioni uniche, ripagate da lunghi applausi al termine di ogni esibizione.

I ballerini hanno calcato il palcoscenico dominandolo mentre sembravano danzare sulle note di ogni brano. Sebastián Jiménez, Suria López Echeverría, Mauro Iván Rodríguez, Vittoria Franchina e Luis Cappelletti si muovevano con naturalezza, creando combinazioni sempre nuove.

Le gambe hanno disegnato traiettorie precise e veloci. Ad ogni boleo, gancho e ocho si è assistito a un’esplosione di eleganza controllata, gesti tecnici che sono diventati emozione pura. Ogni passo è stato un brivido. La passione non è stata mai ostentata né fine a sé stessa, ma è emersa come una tensione profonda, che ha reso ogni passo sorprendentemente coinvolgente.

In questa coralità fluida, il tango ha rivelato la sua natura più autentica: una coreografia fatta di abbandono ed eleganza. I ballerini si sono intrecciati, i loro corpi erano un’unica cosa, tanto da sembrare volteggiare leggeri nell’aria.

La musica: dalle strade di Buenos Aires al cuore del teatro

Sin dalle prime note, la musica ha aperto una porta invisibile e il pubblico si è ritrovato catapultato tra le strade di Buenos Aires. Il pianoforte di Luca Rossetti, il bandoneon di Gino Zambelli, la chitarra e la voce di Martín Troncoso hanno ricreato l’anima di Calle Corrientes, quella strada luminosa e inquieta dove sorgeva il celebre Cafè Marzotto: un crocevia di vite e di sogni in cui presero forma le prime storie di Carlos Gardel, Aníbal Troilo, Carlos Di Sarli e di tanti altri maestri del tango.

In teatro, quella stessa atmosfera è sembrata rivivere. Il bandoneon ha creato sonorità intrise di malinconia; la chitarra di Troncoso, con la sua voce calda, ha riportato alla memoria le notti dei cafè; il pianoforte di Rossetti costruiva ponti emotivi tra un brano e l’altro.

Proprio quest’ultimo ha regalato uno dei momenti più intensi della serata: “Adiós Nonino”. La sua interpretazione del brano di Astor Piazzolla, ha dialogato con i suoi compagni, tracciando momenti di sublimazione sonora che si sono alternati all’impeto del bandoneon, inseguendosi in una corsa sfrenata.

Non sono mancati i momenti più intimi, affidati a Martín Troncoso, che con una zamba e una chacarera eseguite solo con voce e chitarra, ha portato il pubblico in un’Argentina meno conosciuta, ma più umana.

Alcuni brani hanno inciso la loro presenza con particolare forza. Le note struggenti dell’iniziale “Balada para un loco”, la nostalgia primitiva di “El Choclo”, di Ángel Villoldo, le note ammalianti di “Oblivion”, sempre di Piazzolla. Ma più dei titoli contava il viaggio: un percorso attraverso le emozioni che il tango custodisce da sempre.

Accanto a questi vertici sonori, la serata ha attraversato l’universo dei grandi maestri del tango con le composizioni di Arolas, Gade, Marcucci e Larenza, Pascual, Laurenz, Pugliese, Filiberto, Pontier, Bardi, Caldara, Mores, Borghetti. Ognuno di loro ha portato un colore diverso a questo viaggio musicale, ampliando ogni sfumatura.

Un finale travolgente

Quando sono risuonate le prime note di “Libertango”, il pubblico è arrivato al culmine di un percorso di sensazioni crescenti. Il ritmo è sembrato impadronirsi della platea, i ballerini hanno sprigionato un’energia contagiosa e i musicisti hanno spinto il suono fino al limite dell’emozione. Il pubblico ha seguito rapito quella forza collettiva che solo il tango sa generare.

Alla fine del brano, come un’esplosione naturale, la platea si è lasciata andare ad un’ovazione fragorosa. Applausi intensi, sorrisi ed entusiasmo puro, hanno restituito la gioia vissuta fino a quell’istante.

Subito dopo, mentre in sala risuonavano le note travolgenti di “Milonga para as missões”, il pubblico ha iniziato a battere le mani a tempo, trasformando l’ovazione in una festa collettiva. Spinti da un gesto spontaneo, musicisti e ballerini sono scesi tra la gente in visibilio, cancellando ogni distanza tra palco e platea. Il Teatro Comunale si è trasformato in una milonga aperta. È stato un momento di comunione autentica, destinato a restare nella memoria di tutti.

Un finale perfetto per AMA Calabria che lascia nei cuori di tutti un ricordo indelebile, pronto a rinnovarsi

Giuseppe Panella

la prossima stagione con nuovi grandi appuntamenti che confermano che il teatro è vita.

L’evento è realizzato con risorse PAC 2014-20 erogate ad esito dell’Avviso “Distribuzione Teatrale 2025” dalla Regione Calabria – Settore Cultura.

Facebook: https://www.facebook.com/amacalabria.org

Instagram: https://www.instagram.com/amacalabria

X: https://twitter.com/amacalabria

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCE0t7k3Cxftaa6pEQ6F5pHA

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Giuseppe Panella

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.