A Trento il 17 e 18 ottobre la 5° edizione di "Religioni e Relazioni Internazionali"

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TRENTO, 14 OTTOBRE 2013 - Quest'oggi è stato divulgato il seguente comunicato: Si terrà a Trento i prossimi 17 e 18 ottobre la quinta edizione di “Religioni e Relazioni Internazionali”, iniziativa promossa da ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale), Ministero Affari Esteri - Unità di Analisi e Programmazione e Provincia autonoma di Trento con la collaborazione di Religion Today Filmfestival. Il momento pubblico dell’edizione 2013, che si terrà giovedì 17 ottobre alle ore 17.30 presso il palazzo della Provincia autonoma di Trento – Sala Wolf, sarà dedicato al tema "Religioni, libertà e pace in un mondo multiculturale", per dibattere tra l’altro sulle implicazioni di alcune delle maggiori crisi contemporanee, come quelle in Siria e in Egitto.

L’edizione di quest’anno "State-Religions Arrangements in a Post-Western World: A Cross-Cultural Dialogue on Freedom of Religion" ha l’obiettivo di indagare i diversi sistemi di relazione Stato-Religioni nelle diverse tradizioni ed esperienze contemporanee alla luce dei cambiamenti strutturali che hanno modificato gli equilibri geopolitici e geoculturali.

Anche quest’anno i lavori prevedono sia un momento di dialogo e dibattito con il pubblico sia alcune sessioni a porte chiuse. Il momento pubblico dell’edizione 2013, che si terrà giovedì 17 ottobre alle ore 17.30 (Palazzo della Provincia autonoma di Trento – Sala Wolf), sarà dedicato al tema "Religioni, libertà e pace in un mondo multiculturale", per dibattere tra l’altro sulle implicazioni di alcune delle maggiori crisi contemporanee, come quelle in Siria e in Egitto.

Il programma prevede, dopo i saluti dell’assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia autonoma di Trento, un dibattito con eminenti esperti internazionali come Sayed Yousif Al-Khoei (Al Khoei International Foundation ) Fred Dallmayr (University of Notre Dame e World Public Forum “Dialogue for Civilization”), Fadi Daou (Adyan Foundation and Kaslik University) e Pasquale Ferrara (European University Institute). Modera il dibattito la giornalista del TG1 Barbara Carfagna.

In un mondo post-secolare sarà sempre più determinante la "gestione" della differenza culturale e religiosa. Se da una parte gli equilibri globali si sono spostati verso l’Asia - anche per l’emergere dei BRICs - ridisegnando il sistema internazionale, dall’altra è emersa la necessità di ripensare il modo di concepire la modernità e di proiettarsi in un futuro in cui dovranno prevalere le sintesi tra le grandi tradizioni religiose-culturali del mondo (Islam, Induismo, Confucianesimo, etc...) e i valori della modernità. Particolarmente importante sarà il confronto tra autorevoli esponenti ed esperti internazionali sui diversi sistemi di relazione tra Stato e Religioni così come emergono nelle diverse tradizioni ed esperienze contemporanee del mondo, attraverso un approccio dialogico teso alla ricerca di nuovi canali di comunicazione e possibili convergenze.

(Fonte Provincia Trento)

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