Si è costituito stamattina alle forze dell'ordine l'autotrasportatore Nicolò Colonna, 53 anni, che domenica scorsa aveva aggredito la moglie a martellate ed era poi fuggito in Calabria. La donna, una rumena di 43 anni, se l'è cavata con pochi giorni di prognosi ed è stata già dimessa dall'ospedale. [MORE] L'uomo aveva anche cercato di strangolare la vittima con un fil di ferro a causa della ferma volontà di lei di chiedere la separazione. Ha poi dichiarato ai Carabinieri di Nichelino (TO) di aver pensato anche al suicidio poichè credeva che la moglie fosse morta. La sua auto era infatti stata ritrovata nei pressi del fiume Sangone e aveva fatto credere che si fosse tolto la vita. Ma il Colonna si era invece rifugiato presso alcuni parenti a Villa San Giovanni (RC), raggiunta con mezzi di fortuna, e,appena scoperto che la moglie era ancora viva, è stato convinto a fare ritorno a casa per consegnarsi ai Carabinieri di Nichelino. L'uomo è ora in stato di fermo per tentato omicidio.
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