Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, nella mattinata del 27 ottobre 2026. Un uomo di 33 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di aggressione, minacce di morte e lesioni ai danni del titolare di un esercizio commerciale situato in via Guardia Nazionale.
La richiesta di denaro e l'escalation di violenza
Secondo la ricostruzione fornita dalla Questura di Bologna, intorno alle 11:00 l'uomo si è presentato nel negozio chiedendo 20 euro per raggiungere Ferrara. La vittima, un commerciante che in precedenza gli aveva prestato 400 euro per difficoltà economiche, ha rifiutato. A quel punto, l'aggressore ha assunto un atteggiamento sempre più violento, arrivando a minacciarlo di morte e a colpirlo al volto con un pugno. La situazione è degenerata quando l'uomo ha afferrato un batticarne in acciaio dal bancone nel tentativo di colpire il negoziante.
La colluttazione e l'intervento provvidenziale dell'agente
La vittima è riuscita a bloccare il braccio dell'aggressore, dando inizio a una colluttazione che è terminata all'esterno del locale. In quel momento, un Operatore della Polizia di Stato in servizio presso il C.O.S.C. di Bologna, libero dal servizio e presente casualmente in zona, si è accorto di quanto stava accadendo. Qualificatosi come appartenente alle forze dell'ordine, è intervenuto immediatamente in soccorso del commerciante, contribuendo a immobilizzare l'aggressore fino all'arrivo della Volante del Commissariato di San Giovanni in Persiceto.
Resistenza e sequestro
L'uomo ha continuato a opporre resistenza, sferrando calci per sottrarsi al contenimento e tentare la fuga. Anche il titolare di un esercizio commerciale adiacente ha prestato aiuto. Sul posto è giunto personale del 118: il commerciante è stato trasportato all'ospedale di San Giovanni in Persiceto, dove gli è stato diagnosticato un trauma contusivo al volto con una prognosi di sette giorni. Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno sequestrato il batticarne utilizzato nell'aggressione e due involucri contenenti circa 2 grammi di cocaina. Stando a quanto riferito dalla persona offesa, l'involucro trovato sul bancone sarebbe stato proposto dall'aggressore in alternativa alla restituzione del denaro prestato.
Arresto e accompagnamento in carcere
Al termine degli accertamenti, l'uomo è stato arrestato e accompagnato presso la Casa circondariale di Bologna "Rocco D'Amato". L'episodio mette in luce ancora una volta l'importanza della prontezza di intervento delle forze dell'ordine, anche fuori servizio, e la crescente preoccupazione per la sicurezza dei commercianti, sempre più esposti a episodi di violenza e intimidazione.