Un episodio di violenza armata ha scosso il quartiere di Villaseta, ad Agrigento, nelle prime ore del mattino del 3 novembre. La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento, ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane pregiudicato agrigentino, ritenuto responsabile di tentato omicidio, minaccia aggravata e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico.
La segnalazione e l'intervento delle forze dell'ordine
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione per l'esplosione di colpi d'arma da fuoco nel quartiere Villaseta. Immediatamente sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e dell'U.P.G.S.P. della Questura di Agrigento, che hanno avviato le indagini attraverso l'escussione di numerosi testimoni.
La dinamica dell'aggressione
Le indagini hanno permesso di acquisire gravi elementi indiziari a carico del giovane. Stando a quanto emerso, l'uomo si è avvicinato all'abitazione delle vittime e ha esploso diversi colpi di pistola in direzione del balcone al primo piano, dove le persone erano affacciate. Le vittime sono riuscite a rifugiarsi prontamente all'interno dell'abitazione, evitando così conseguenze peggiori. Successivamente, con finalità intimidatorie, il giovane ha continuato a sparare contro il portone condominiale.
Il provvedimento e le indagini in corso
Il giovane è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere e condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso e la responsabilità penale del soggetto non è ancora accertata in via definitiva. L'episodio riaccende l'attenzione sulla sicurezza nel quartiere di Villaseta e sull'uso illegale delle armi da fuoco.