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Allerta meteo mari e venti: ciclone Harry al culmine, martedì la fase più critica

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Allerta meteo mari e venti: ciclone Harry al culmine, martedì la fase più critica
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Meteo mari e venti: ciclone Harry al culmine, martedì la fase più critica

Raffiche oltre i 100 km/h, mari in burrasca e allerta rossa della Protezione Civile in diverse regioni

Il ciclone mediterraneo Harry è entrato nella sua fase più intensa, influenzando in modo diretto il Sud Italia, le isole maggiori e gran parte dei bacini marittimi. La perturbazione, risalita rapidamente dal Nord Africa, sta determinando un marcato rinforzo dei venti e condizioni marine estremamente difficili.

La giornata peggiore è martedì 20 gennaio 2026, quando il minimo depressionario si posizionerà sul Canale di Sardegna, alimentando venti tempestosi, mari in burrasca forza 6-7 e forti mareggiate lungo le coste più esposte.

Ciclone Harry: perché il maltempo è così intenso

Alla base di questo peggioramento c’è un forte contrasto tra masse d’aria: correnti calde e umide di origine africana si scontrano con aria più fredda proveniente dal Nord Europa. Questo mix fornisce energia al vortice ciclonico, favorendo raffiche violente, precipitazioni intense e criticità idrogeologiche diffuse.

Mari e venti martedì 20 gennaio: la situazione nel dettaglio

Martedì rappresenta il picco del maltempo.

  • Forte Grecale o Tramontana sul Mar Ligure orientale
  • Grecale molto intenso su Mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Tirreno centro-meridionale, con raffiche fino e oltre i 100 km/h
  • Scirocco impetuoso su Stretto di Sicilia e Mar Ionio, con raffiche superiori ai 100 km/h
  • Grecale teso sull’Adriatico, con punte fino a 80 km/h sul settore meridionale

Condizioni dei mari

  • Mari molto agitati o grossi su tutti i bacini meridionali
  • Burrasca forza 6-7 su Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia, Ionio e basso Tirreno

Forti mareggiate attese

  • Sardegna orientale, settentrionale e meridionale
  • Sicilia meridionale ed orientale
  • Calabria ionica
  • Mareggiate possibili anche su Golfo di Taranto e Salento, ma di intensità inferiore

Mari e venti mercoledì 21 gennaio: graduale miglioramento

Da mercoledì il ciclone inizierà lentamente ad allontanarsi.

  • Venti in attenuazione su quasi tutti i settori
  • Scirocco ancora forte fino al pomeriggio su Ionio settentrionale e basso Adriatico, con raffiche fino a 80-90 km/h
  • Mari ancora agitati, ma con moto ondoso in progressiva diminuzione
  • Ionio settentrionale ancora molto agitato, con possibili mareggiate residue

Allerta meteo Protezione Civile: situazione critica al Sud

Allerta rossa, arancione e gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali

La Protezione Civile ha diramato per martedì 20 gennaio 2026 un quadro di allerta meteo diffusa, con livelli di criticità elevati in diverse regioni.

Allerta Rossa – elevata criticità

Rischio idraulico e idrogeologico

  • Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Ionico Meridionale, Versante Ionico Centro-Meridionale
  • Sicilia: Sud-Orientale (versante ionico e Stretto di Sicilia), Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale (versanti ionico e tirrenico), Isole Eolie
  • Sardegna (rischio idrogeologico): Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa-Flumineddu, Gallura

Allerta Arancione – moderata criticità

Rischio idraulico, idrogeologico e temporali

  • Calabria: Versanti ionici e tirrenici centro-settentrionali
  • Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacino del Tirso
  • Sicilia: Centro-Meridionale, Centro-Settentrionale, Pelagie, Egadi, Ustica, Pantelleria

Allerta Gialla – ordinaria criticità

  • Calabria: Versanti tirrenici centro-settentrionali
  • Sardegna: Logudoro, Montevecchio-Pischilappiu
  • Basilicata: diversi bacini per rischio temporali

Si raccomanda massima prudenza, evitare spostamenti non necessari e seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Nuovo vortice di maltempo dopo Harry: possibile neve a bassa quota nel weekend

Correnti atlantiche miti e aria artica continentale in collisione

Il passaggio del ciclone Harry non segnerà la fine dell’instabilità. Le ultime analisi indicano la possibile formazione di un nuovo vortice depressionario entro il fine settimana.

Le correnti umide atlantiche continueranno a fluire verso l’Europa occidentale, mentre aria gelida di origine artica scenderà dalla Russia. Questa configurazione manterrà attivo un canale depressionario che potrebbe coinvolgere direttamente l’Italia.

Previsioni weekend: pioggia e neve fino a quote molto basse

Secondo gli attuali modelli:

  • Peggioramento da giovedì, con fenomeni più diffusi tra venerdì e domenica
  • Prime piogge al Centro-Nord già venerdì
  • Neve al Nord fino a quote molto basse, localmente sotto i 300 metri
  • Appennino settentrionale: quota neve inizialmente in rialzo fino a 1200-1500 metri
  • Sud inizialmente più riparato, ma coinvolto dal maltempo nel corso del weekend

Al Centro-Sud le temperature potrebbero temporaneamente aumentare, favorendo precipitazioni prevalentemente piovose, mentre al Nord resterebbero condizioni favorevoli a nevicate anche in pianura.

Previsioni in aggiornamento

Lo scenario descritto si basa sulle ultime analisi modellistiche ed è in continua evoluzione.

Seguiranno nuovi aggiornamenti per confermare o rivedere intensità, aree coinvolte e quota neve.


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