Dopo mesi di latitanza si concludono le ricerche di due giovani accusati di far parte di un gruppo criminale dedito al traffico di droga e ai furti in strutture ricettive di lusso in Alto Adige. I carabinieri della Compagnia di Bressanone hanno rintracciato e arrestato un 25enne e un 21enne, nei cui confronti pendeva un'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Bolzano.
Dalla fuga all'arresto: la ricostruzione
Le indagini, condotte dal Nucleo operativo e radiomobile (Norm) di Bolzano, avevano già smantellato lo scorso anno un'organizzazione attiva tra spaccio e furti in hotel di fascia alta. I due indagati si erano sottratti all'ordinanza a settembre, facendo perdere le proprie tracce. Nei giorni scorsi i militari di Bressanone li hanno individuati e bloccati, eseguendo il provvedimento a loro carico.
Braccialetto elettronico e arresti domiciliari
Per entrambi gli arrestati è stata disposta la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Un provvedimento che, secondo quanto precisato dai carabinieri, sarà oggetto di costante verifica da parte dell'autorità giudiziaria.
Il commento dei carabinieri
«La cattura di questi due soggetti, che avevano tentato di sottrarsi alla giustizia lo scorso settembre, dimostra che la pressione investigativa dell'Arma non si attenua con il passare del tempo», spiegano i militari della Compagnia di Bressanone. «Il monitoraggio costante e la profonda conoscenza del territorio ci consentono di chiudere il cerchio anche sulle posizioni più complesse, assicurando che i provvedimenti dell'autorità giudiziaria trovino immediata e rigorosa attuazione per la tutela della legalità e della sicurezza di tutti i cittadini».
L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine sul fenomeno dello spaccio e dei reati predatori nelle zone turistiche dell'Alto Adige, dove le strutture di lusso rappresentano un obiettivo sensibile.