Arrestato a Quarrata un 19enne per rapine e aggressioni in piazza

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A Quarrata, in provincia di Pistoia, i carabinieri hanno arrestato un giovane di 19 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di rapina, tentata estorsione e lesioni personali aggravate. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal GIP del Tribunale di Pistoia su richiesta della Procura della Repubblica. Le indagini hanno preso avvio dopo due gravi episodi avvenuti nel luglio 2026 nelle piazze del centro cittadino.

Il primo episodio in piazza Aldo Moro

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la sera dell'8 luglio, in piazza Aldo Moro, il diciannovenne, insieme ad altri due complici, avrebbe avvicinato un cittadino di origine pakistana chiedendogli del denaro. Al rifiuto della vittima, il giovane avrebbe reagito con violenza: mentre un minorenne bloccava l'uomo, il 19enne gli avrebbe sottratto 150 euro dal portafoglio e lo avrebbe colpito ripetutamente al volto. La vittima è stata medicata all'ospedale San Jacopo di Pistoia.

Subito dopo, l'indagato avrebbe aggredito anche un conoscente della prima vittima, che era intervenuto in piazza Risorgimento per chiedere spiegazioni. Solo l'arrivo di una pattuglia dei carabinieri ha interrotto l'aggressione, mettendo in fuga il giovane.

La seconda aggressione in piazza Risorgimento

Un episodio ancora più grave si è verificato nella notte del 26 luglio, sempre in piazza Risorgimento. Dopo aver ricevuto un rifiuto a una richiesta di denaro, il 19enne avrebbe colpito al volto con una bottiglia di vetro un cittadino di origine marocchina, procurandogli una profonda ferita e uno sfregio permanente. L'intervento di alcuni passanti ha evitato conseguenze peggiori, mettendo in fuga l'aggressore prima dell'arrivo dei militari.

Le indagini e l'arresto

I carabinieri hanno ricostruito i due episodi attraverso le denunce delle vittime, le ricognizioni fotografiche – che hanno portato a un riconoscimento unanime del sospettato – e l'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura, che ha richiesto la custodia cautelare in carcere anche in considerazione dell'assenza di una dimora fissa e della ritenuta propensione a comportamenti violenti. Il GIP ha accolto la richiesta, disponendo la misura. Il diciannovenne è stato rintracciato dai carabinieri nei pressi di un esercizio pubblico a Quarrata e condotto nel carcere di Pistoia.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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