CUNEO, 08 AGOSTO 2014 - Il professore di Saluzzo, al quale gli inquirenti contestano il reato di molestie sessuali nei confronti di alcuni allievi minorenni, è stato oggi tratto in arresto dalla Procura dopo otto settimane di indagini. Secondo chi indaga, l'uomo non soltanto avrebbe molestato i ragazzi, ma si ipotizzano anche i reati di prostituzione minorile e violenza sessuale.
Sempre secondo l'accusa, l'uomo avrebbe convinto le vittime assicurando loro uno stage in associazioni note nel ramo culturale, giungendo addirittura a pagare i ragazzini. Per la Procura, ci sarebbero state anche promesse di lavoro dopo il percorso scolastico.[MORE]
Qualche giorno fa, saputo delle indagini sul suo conto, l'uomo si era dato in aspettativa dalla scuola media dove insegnava italiano e si era dimesso dal ruolo di importanza nell'associazione culturale dove prestava servizio. Secondo la Procura, le vittime sarebbero state almeno tre.
L'uomo avrebbe confidato agli amici di sentirsi "un uomo finito" dopo aver letto le carte della Procura a suo carico. Ora, sarà necessario prima aspettare che la Giustizia faccia il suo corso. L'unica certezza è l'intenso lavoro della Procura, che indagava sull'uomo ormai da diverse settimane. La custodia è stata emessa dal gip di Torino, ma ancora tanti i punti da chiarire sull'intera vicenda.
La notizia è in fase di aggiornamento.
Fonte: Corriere.it
Annarita Faggioni