La giornata è segnata da episodi di violenza e conflitti in diverse parti del mondo. Ecco i principali aggiornamenti.
Polonia: aggressione in una scuola professionale
Un diciannovenne ha aggredito con un coltello otto persone all'interno della scuola professionale che frequenta a Ostrołęka, in Polonia. Il giovane è stato arrestato dalle autorità locali. Due dei feriti versano in gravi condizioni e sono stati trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie. L'episodio ha scosso la comunità scolastica e le indagini sono in corso per chiarire le motivazioni dell'attacco.
Ucraina: missile russo su un condominio a Pryluky
Le autorità ucraine hanno riferito che un missile russo ha colpito un condominio nella città di Pryluky, nella regione di Chernihiv, causando la morte di almeno 14 persone, tra cui quattro bambini. Il presidente Volodymyr Zelensky ha commentato l'accaduto definendolo "il regalo di Putin per il suo 74° compleanno". L'attacco ha provocato anche numerosi feriti e ingenti danni agli edifici circostanti. Le operazioni di soccorso sono proseguite per tutta la giornata.
Mali: riconquista di Kidal da parte dell'esercito e dei russi
Le forze armate del Mali, con il supporto delle truppe russe di Africa Corps, hanno riconquistato la città settentrionale di Kidal, cinque mesi dopo che era caduta nelle mani dei miliziani jihadisti della minoranza etnica tuareg. La città riveste una grande importanza strategica per il controllo del nord del Paese. L'operazione militare ha segnato una svolta nel conflitto in corso, ma la situazione resta tesa e si temono nuovi scontri.