BRINDISI, 4 GENNAIO 2013 - Una morte quella di Melissa Bassi, la studentessa di sedici anni deceduta nell’attentato del 19 maggio 2012 fuori all’istituto professionale statale per i servizi sociali Marvillo-Falcone, che sa di rabbia e sdegno.
Oltre lei, altre nove ragazze, sue compagne rimasero coinvolte in quell’esplosione provocata da tre bombole di gas, con danni di entità rilevante, ma fortunatamente ne uscirono vive. Da quella strage dopo qualche giorno, un solo uomo si dichiarò colpevole, Giovanni Vantaggiato, imprenditore di Copertino(Le).[MORE]
Il 17 del corrente mese, salvo altre disposizioni da parte del giudice, comincerà il processo contro l’imputato davanti alla Corte d'Assise di Brindisi, che secondo quanto riportato all’Ansa dall’ avvocato del presunto responsabile della tragica vicenda, Franco Orlando: «Ha esplicitamente dichiarato di voler presenziare a tutte le fasi del dibattimento». Il reo confesso è dal 7 giugno 2012 nel carcere di Bari.
(fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it)
Rosalba Capasso