Politica

Berlusconi e Lavitola: si chiede il processo

BARI, 11 LUGLIO 2014 - La Procura di Bari ha richiesto il processo per le posizioni di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola. L'accusa da parte della Procura sarebbe che Berlusconi avrebbe elargito una somma di denaro all'imprenditore Tarantini per mentire alla Procura stessa in fase di interrogatorio.

Tarantini viene ascoltato dagli inquirenti nel periodo compreso tra Luglio e Novembre 2009. Proprio in quel periodo, attraverso Lavitola, dati i problemi economici per l'imprenditore dovuti allo scandalo, Berlusconi avrebbe mandato a Tarantini 500mila Euro. La Procura, però, non menziona il fatto che Berlusconi sia già stato assolto dal GIP di Roma, che ha valutato come inconsistenti le accuse che vedevano in Tarantini un estorsore di Berlusconi.[MORE]

Altro punto da chiarire è se Berlusconi sapesse o no che le ragazze che partecipavano alle sue feste fossero escort. Secondo Tarantini (la Procura pensa che menta), Berlusconi non sapeva nulla sulla "professione" delle ragazze che lo accompagnavano.

Diversa è l'idea di chi indaga: Berlusconi avrebbe pagato Tarantini per i favori delle signorine che portava con sé alle feste, poi avrebbe anche pagato gli avvocati difensori dello stesso imprenditore per non far scoprire cosa accadeva ad Arcore. Tarantini sarà riascoltato il prossimo 14 Novembre a Bari.

Nel frattempo, a Milano, l'accusa ha richiesto la conferma della sentenza in primo grado con la quale la corte condannava a sette anni di reclusione Berlusconi per il caso Ruby.

Fonte: Bari.repubblica.it

Annarita Faggioni