La Squadra mobile di Bologna ha eseguito sei arresti al termine di un'indagine che ha fatto luce su un preoccupante fenomeno: detenuti che, grazie a telefonini introdotti illegalmente in carcere, continuavano a dirigere traffici di droga ed estorsioni all'esterno. Le accuse, a vario titolo, sono di detenzione e porto di armi, estorsione, traffico di stupefacenti e utilizzo illecito di apparati telefonici all'interno di istituti penitenziari.
Indagini e intercettazioni
Gli investigatori hanno documentato come alcuni detenuti per reati gravi riuscissero a coordinare attività criminali fuori dal carcere proprio attraverso l'uso di cellulari clandestini. Le indagini hanno permesso di ricostruire nel dettaglio sia il traffico di droga che le estorsioni, queste ultime spesso accompagnate dall'uso di armi comuni da sparo illegally detenute.
Il blitz e le armi
Uno degli episodi chiave riguarda la compravendita di un chilogrammo di cocaina, concordata all'interno di un istituto penitenziario da due detenuti. Il pagamento della sostanza è stato poi sollecitato con un'azione intimidatoria: l'8 gennaio 2026, nella provincia bolognese, due uomini hanno esploso colpi d'arma da fuoco contro l'auto della madre di uno dei detenuti. Un gesto violento che ha evidenziato la determinazione del gruppo.
L'aggressione del 2025
Gli inquirenti hanno inoltre ricostruito un'aggressione avvenuta il 28 febbraio 2025 in un parcheggio del capoluogo emiliano, durante la quale è stata usata una pistola. L'azione è stata eseguita da due fratelli stranieri su mandato di un terzo fratello, all'epoca detenuto, con l'obiettivo di riaffermare il prestigio criminale del gruppo. La vittima è rimasta ferita ma non ha sporto denuncia.
Un fenomeno da contrastare
L'operazione della polizia bolognese mette in luce la necessità di rafforzare i controlli negli istituti penitenziari per impedire che i detenuti possano continuare a gestire affari illeciti. L'uso di telefoni cellulari non consentiti è un problema sempre più diffuso, che richiede strumenti di prevenzione e tecnologie dedicate.