Camorra: arrestati sindaco e assessore di Montesarchio
MONTESARCHIO (BENEVENTO), 12 MAGGIO - Indagini interdipartimentali coordinate dai pm Antonello Ardituro, Marco del Gaudio della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed Aldo Ingangi della sezione reati finanziari, hanno condotto all’arresto di 19 persone, su cui pendono imputazioni varie tutte orbitanti intorno all’associazione di stampo camorristica.
Fra gli indagati spiccano inoltre i nomi del sindaco di Montesarchio (comune beneventano), Antonio Izzo, e del suo assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile, Silvio Paradisi.[MORE]
I due esponenti politici sono accusati, tra l’altro, di reati elettorali: in riferimento alle amministrative del 2003 e alla successiva tornata del 2008 (che videro in entrambi i casi il successo di Izzo), il sindaco avrebbe goduto del sostegno consapevole, in campagna elettorale, del clan camorristico Iadanza-Panella.
Un’alleanza che avrebbe fruttato al clan numerosi appalti per la gestione della cosa pubblica: mense scolastiche, raccolta di rifiuti, parcheggi. Il tutto attraverso il diretto interessamento, appunto, da parte di sindaco e assessore.
A pochi giorni dalle amministrative 2011, una nuova bomba processuale getta non poche ombre sull’intreccio politica-camorra evidentemente ancora notevolmente attivo sul territorio campano e nazionale.
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