Napoli: una settimana tra arresti e manifestazioni anti-camorra

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 NAPOLI, 5 FEBBRAIO 2012 I carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros di Napoli hanno catturato a Salso Maggiore Terme (Pr) un latitante Antonio Petrozzi, 44 anni, ritenuto affiliato al clan camorristico dei Di Lauro, operante nell'area Nord di Napoli. L’uomo era ritenuto uno dei latitanti più pericolosi fra i primi 100 ricercati.
L’uomo è accusato di traffico internazionale di droga e rischia almeno 10 anni di reclusione.

Sempre la Dia di Napoli ha condotto dei nuovi arresti nell'ambito dell'operazione Megaride che questa Estate ha causato l'arresto di 15 persone e il sequestro di alcuni ristoranti. Gli indagati farebbero tutti parte del clan Potenza:  Le accuse vanno dall'associazione per delinquere, all'estorsione, all'usura e al riciclaggio di ingenti capitali all'estero

Queste due operazioni vanno aggiunte a quella che durante la settimana ha visto arrestati 10 persone, tra cui 2 carabinieri, tutti accusati di estorsione ai danni di commercianti ed imprenditori.Tutti facevano parte del clan Montescuro.

Le indagini della Dia avrebbero anche evidenziato i rapporti tra esponenti politici e la camorra. In particolar modo nel periodo della campagna elettorale per le elezioni del consiglio provinciale di Napoli, avvenute nella primavera del 2009.

Questa settimana c'è stata una manifestazione spontanea nata attraverso tweeter, ciò ha portato all'occupazione di Scampia <<"E' stata una reazione istintiva e arrabbiata a quanto leggevo nelle cronache su Scampia. Avevo davanti a me twitter, e ho scritto come sempre mi capita di fare>>, spiega all'ADNKRONOS il deputato Pina Picierno del PD.[MORE]

<<Un movimento di tutti - aggiunge - c'e' una grande voglia di partecipare e di dire a tutti i criminali che quello non e' il loro territorio, voglia di riprendersi quegli spazi e di dire un 'no' alla camorra grande come una casa>> che si augura <<sia solo l'inizio>>.

<<Mi aspetto una cosa che non e' mai accaduta prima d'ora nel nostro paese. In altri paesi abbiamo visto primavere nascere dal web e dalla rete, ora mi aspetto che qui il successo che ha riscontrato quest'idea sulla rete si sposti nel mondo reale. Già il fatto che questa cosa stia accadendo e' una grande rivoluzione>>. E ci sono gia' le prime adesioni, da associazioni come Libera allo scrittore Roberto Saviano.

C'è però anche chi sottolinea come la manifestazione sia stato soltanto un flop, frutto probabilmente di un calcolo politico elettorale. La deve pensare così, evidentemente oltre ad ilGiornale, anche Chiara Giordano, presidente dell'associazione onlus Campania in Movimento che da troppi anni si batte da sola per sconfiggere l'emarginazione in cui vive Scampia:

<<Picierno vuoi parlare della camorra a Scampia?Inizia ad essere presente tutti i giorni sul territorio senza telecamere,al fianco della gente che la combatte da anni inascoltata dai politici come te,e che senza scorta e stipendi parlamentari, continua per amore a lottare!!>> questo scrive sul suo profilo facebook.

 (foto da napolinews24.it)

TAMMARO CASO

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Scritto da Tammaro Caso

Giornalista di InfoOggi

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