ATENE, 2 NOVEMBRE 2011 – Il governo greco ha accolto la proposta di referendum sulle misure anticrisi che era stata avanzata dal premier greco Georges Papandreou.
Un referendum che avrà luogo quanto prima. “Il consiglio dei ministri ha espresso il suo supporto” alla proposta del premier George Papandreou, ha detto il portavoce Elias Mossialos.[MORE]
Il governo greco si è riunito in via del tutto straordinaria questa notte ed ha approvato all'unanimità sia il progetto di referendum che la decisione del premier di chiedere venerdì un voto di fiducia al Parlamento.
“Il referendum fornirà un mandato chiaro, ma anche un messaggio chiaro all'interno e all'esterno della Grecia - ha dichiarato Papandreou alla riunione, secondo quanto riportato in una nota - sul nostro impegno europeo e la nostra appartenenza all'euro”. “Dobbiamo fare in modo - ha aggiunto - che le cose siano chiare da tutti i punti di vista, e io dirò al G20 che si dovranno finalmente adottare delle politiche che garantiscano che la democrazia sia mantenuta al di sopra degli appetiti dei mercati”.
L'annuncio a sorpresa di questo referendum che ha fatto tremare tutte le Borse, ha provocato stupore e indignazione in Europa e nel mondo: un “no” degli elettori potrebbe infatti preludere ad una crisi del Paese in grado di minacciare tutta la zona euro.
Lidia Tagnesi