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Dermaroller: il trattamento delle star per la pelle del viso

Le rughe di espressione oggi hanno un nuovo nemico, il dermaroller, beauty tool che sta spopolando tra le appassionate di bellezza,  tutte pronte a testimoniare che da quando utilizzano questo strumento la loro pelle è migliorata sensibilmente.

Ma che cos’è e come funziona dermaroller? Sostanzialmente è un rullo, di varie dimensioni, con dei piccolissimi aghi che penetrano nella pelle effettuando un trattamento definito microneedling. Il trattamento, in sostanza, provoca delle piccole lesioni, stimolando in questo modo le difese di riparazione della pelle ed aumentando di conseguenza la produzione di collagene.

La pelle risulta così rigenerata e rinnovata e alcuni inestetismi, come macchie e linee d'espressione, diminuiscono di intensità. Tra i benefici del dermaroller ci sarebbe anche, stando a chi l'ha provato, un miglioramento della condizione dell'acne, soprattutto per quanto riguarda le cicatrici, dato che si accelererebbe il processo di riparazione della pelle.

 Stimolando la produzione di collagene ed elastina, il dermaroller ha un effetto antiaging, andando a diminuire l’intensità delle rughe.

Sono tantissime le star che ammettono di amare il microneedling, alcune delle quali hanno ribattezzato il selfie post-trattamento come "vampire facial", proprio per l’aspetto che assume la pelle del viso, che si riempie di puntini rossi dovuti alla penetrazione degli aghi.

Tra le conseguenze negative, seppur temporanee, del trattamento ovviamente il rossore è quella più antiestetica e, per questo motivo, è meglio evitare il fai da te. La pratica in questione, inoltre, può aumentare il rischio di pericolose infezioni, soprattutto se non vengono rispettate le fondamentali norme igieniche. Il dermaroller deve, infatti, essere adeguatamente sterilizzato dopo ogni utilizzo e sempre utilizzato su pelle ben detersa.

Il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad un centro specializzato e ricorrere alla pratica del microneedling  soltanto dopo aver consultato uno specialista. In ogni caso, per chi volesse cimentarsi da sola, in commercio esistono tantissimi modelli con aghi che variano da una lunghezza di 0.2mm a 0.5mm. Per evitare danni e pericolose infezioni sarebbe meglio scegliere aghi più corti e di materiale anallergico.

Emanuela Salerno

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