Dichiarazione shock "Le ho uccise io, ma non hanno sofferto"

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CERIGNOLA, 11 FEBBRAIO - Le poche parole che non avremmo mai voluto leggere sono arrivate: “Le ho uccise io, ma non hanno sofferto”. E' questa la dichiarazione shock con la quale sembrano spegnersi le speranze di ritrovare vive le gemelline scomparse Alessia e Livia.[MORE]

La lettera sarebbe stata inviata da Matthias Schepp alla moglie Irina il 3 Febbraio dall'Italia, poco prima di buttarsi sotto un treno nella stazione di Cerignola. Aveva programmato tutto il papà delle piccole, con la precisione che tanto lo caratterizzava sia nella vita privata che nel lavoro. Nulla di casuale dunque nel suo viaggio a tappe senza ritorno: partenza, rapimento e suicidio.

I parenti di Matthias, tra indignazione e inquietudine, si chiudono nel dramma della tragica vicenda che ha avvolto la tranquillità di una normale famiglia. Intanto la sorella di Matthias descrive il fratello come "incredibilmente paterno, premuroso, gentile e dolce" ma anche, secondo uno specialista consultato dai familiari, "malato mentalmente".

Nonostante le notizie provenienti dalla Svizzera facciano pensare a un tragico epilogo della vicenda, continuano nell'agro di Cerignola le ricerche di Livia e Alessia.

 

Immagine tratta da www.ansa.it

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Scritto da Roberta Lamaddalena

Giornalista di InfoOggi

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